repubblica.it, 7 maggio 2026
Epstein, pubblicato integralmente il biglietto d’addio
La presunta lettera d’addio che il finanziere Jeffrey Epstein, morto in carcere nel 2019, lasciò prima di togliersi la vita è stata desecretata e resa pubblica integralmente. Alcuni passaggi erano trapelati già lo scorso 30 aprile. “Hanno indagato per mesi, non hanno trovato nulla”, si legge nel documento non verificato e privo di data. E ancora: “Sono state ripresentate delle accuse vecchie di 16 anni. Che volete che faccia? Che scoppi a piangere? Nessun divertimento, non ne vale la pena. È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio”.
La pubblicazione è avvenuta grazie al New York Times, che per primo aveva raccontato l’esistenza del biglietto, secretato per sette anni e custodito in tribunale. Gli investigatori che all’epoca si occuparono della morte del pedofilo non hanno avuto accesso a quella che avrebbe potuto essere una prova importante. Il quotidiano statunitense ha chiesto al giudice distrettuale Kenneth Karas di rendere pubblico il testo e altri documenti relativi al caso penale del compagno di cella di Epstein, Nicholas Tartaglione. Ex poliziotto accusato di quattro omicidi, Tartaglione aveva dichiarato di aver trovato la lettera dopo un precedente tentativo di Epstein di togliersi la vita, poche settimane prima che venisse trovato morto nella sua cella. Il dipartimento di Giustizia ha accolto la richiesta del quotidiano statunitense, divulgando lo scritto.