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 2026  maggio 07 Giovedì calendario

Le opposizioni: sbloccare riforma Rai oppure ostruzione in commissione Bilancio

Le opposizioni hanno scritto al presidente della commissione Bilancio del Senato, Nicola Calandrini, e a Claudio Fazzone, presidente della commissione competente per materia, per sbloccare l’iter del ddl di riforma della Rai. “Il 17 settembre 2025 il comitato ristretto della commissione Ambiente e Lavori pubblici ha adottato un nuovo testo, dopo di che non è accaduto più nulla”, denunciano in una nota comune, ricordando che il nuovo testo del comitato ristretto “risulta tuttora fermo in attesa del parere della commissione Bilancio, che nonostante i ripetuti solleciti, non è stato ancora espresso”.
"Facciamo seguito alla lettera già trasmessa l’11 febbraio 2026 dai capigruppo di opposizione in Commissione – scrivono Nicola Irto (Pd), Gabriella Di Girolamo (M5s), Peppe De Cristofaro (Avs) Silvia Fregolent (Iv) e Aurora Floridia (Aut), capigruppo dell’opposizione nella commissione Lavori pubblici a Fazzone- con la quale si sollecitava un intervento per garantire l’esame dei disegni di legge A.S. 162 e abbinati di riforma della Rai. Il nuovo testo del Comitato ristretto, adottato il 17 settembre 2025, risulta tuttora fermo in attesa del parere della Commissione Bilancio, che nonostante i ripetuti solleciti, non è stato ancora espresso. Tale situazione ha determinato il blocco dell’iter del provvedimento presso la Commissione di merito impedendo: la conclusione dell’esame del nuovo testo; la votazione dei 37 emendamenti presentati; il rispetto della programmazione dei lavori già condivisa”.
E aggiungono: “Si tratta di una condizione che non appare più riconducibile a ordinarie esigenze istruttorie e che incide direttamente sulla possibilità per la Commissione di esercitare pienamente le proprie prerogative”. Per i senatori “è quindi necessario un nuovo e più inciso intervento istituzionale affinché si attivi formalmente nei confronti del presidente della commissione Bilancio; solleciti il governo a completare con urgenza l’istruttoria tecnica e a fornire gli elementi richiesti; si consenta alla Commissione di merito di riprendere e concludere l’esame del provvedimento e vengano esplicitate le ragioni del ritardo”.
I capigruppo dell’opposizione in commissione Bilancio Daniele Manca (Pd), Elena Pirro (M5s), Tino Magni (Avs), Raffaella Paita (Iv) e Pietro Patton (Aut) hanno inviato una lettera al presidente Calandrini perché la commissione Bilancio esprima al più presto il parere sul nuovo testo. E nella seduta di oggi la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo del Pd, ha sollecitato il presidente Calandrini sull’espressione del parere, necessario per andare avanti nell’esame del testo. In assenza di risposte positive, la senatrice del Pd ha annunciato che le opposizioni non garantiranno più un ordinato svolgimento dei lavori della V Commissione.