corriere.it, 6 maggio 2026
Spionaggio, definitiva la condanna a 20 anni per Walter Biot
È definitiva la condanna a 20 anni di carcere per l’ex ufficiale di Marina Walter Biot, arrestato nel marzo 2021 mentre consegnava documenti riservati della Nato a funzionari dell’ambasciata russa. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione che hanno rigettato il ricorso presentato dai difensori. Il militare percepì solo 5 mila euro per il tradimento e secondo le indagini e le testimonianze, Biot agiva per difficoltà economiche legate alla gestione familiare.
La condanna
Dopo una iniziale condanna a 30 anni nel 2023, la pena è stata rideterminata in appello a 20 anni. «L’incontro con scambio del 30 marzo 2021 è stato preceduto da scambi (magari non di denaro, ma di proposte, promesse, progetti, lusinghe, manifestazioni delle condizioni e degli interessi di ciascuno), incontri e contatti (quantomeno per concordare i dettagli e le modalità dell’incontro del 30 marzo): Biot non ha di certo fatto salire a bordo della sua auto un “perfetto sconosciuto”, si leggeva nelle motivazioni della condanna. La vicenda ha causato una grave crisi diplomatica con la Russia, portando all’espulsione di alcuni funzionari russi dall’Italia.