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 2026  maggio 07 Giovedì calendario

Genenta, soci in rivolta contro la virata su fucili e Spazio

Tornare alla missione originaria di sviluppare la ricerca per il trattamento dei tumori con le cellule staminali. È questo l’obiettivo di un gruppo di azionisti che rappresenta il 23% del capitale e oltre il 31% dei diritti di voto della start up italiana del biotech Genenta Science, nata nel 2014 da uno spin-off del San Raffaele di Milano e quotata al Nasdaq. Undici soci, tra cui i cofondatori Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Tiget e l’ematologo Bernhard Gentner, hanno costituito un gruppo in base a un accordo congiunto tra azionisti che ha presentato alla Sec, l’autorità Usa di vigilanza sui mercati, il cosiddetto Schedule 13D, documento che permette agli azionisti di essere informati sulle dinamiche interne alla società. Il gruppo intende inoltre presentare una lista unica per rinnovare il Consiglio e i Sindaci e promuovere la stabilità dell’indirizzo strategico di Genenta, focalizzato sul biotech, e opporsi alle modifiche che ne ampliano l’oggetto sociale.
Nell’ottobre del 2025 il Consiglio guidato da Pierluigi Paracchi aveva cambiato l’indirizzo strategico di Genenta con l’acquisizione di due società attive nella difesa (fucili e aerospazio). Alcuni soci si erano già mossi qualche mese fa per contestare presso il Tribunale di Milano il nuovo corso societario e dichiarare nulla l’assemblea di ottobre. L’udienza è attesa a giorni.