il Fatto Quotidiano, 6 maggio 2026
Corte dei Conti, bocciata la nomina a consigliere di Mattei
La notizia era stata anticipata dal Fatto Quotidiano e ha trovato ieri conferma ufficiale. Il Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti – organo di autogoverno della magistratura contabile, presieduto da Guido Carlino e composto da membri togati e laici – ha espresso parere negativo sulla nomina di Marco Mattei a consigliere della Corte. Il curriculum del candidato non ha convinto: per quanto nobile, la specializzazione in Ginecologia è stata ritenuta incompatibile con i requisiti del Dpr n. 385/1977, che esige profili con una preparazione giuridico-amministrativa elevata e sistematica. Nel corso dell’audizione, inoltre, non sono emerse competenze ritenute adeguate al ruolo. Mattei però non un tecnico qualunque, ma un pilastro della destra laziale vicino alle sorelle Meloni e attuale capo di Gabinetto alla Salute. Il parere del Consiglio di Presidenza è obbligatorio ma non vincolante. C’è già un precedente che riguarda il braccio destro di Francesco Lollobrigida, Raffaele Borriello, capo di Gabinetto del ministero dell’Agricoltura, laureato in Scienze agrarie, incassò un “no” tecnico, ma Palazzo Chigi tirò dritto fino alla nomina deliberata dal Consiglio dei ministri nel dicembre 2024. Ora la palla passa a Giorgia Meloni. Spetterà al governo scegliere se ignorare la bocciatura dei giudici contabili e procedere, come già fatto con Borriello. La decisione finale come previsto spetta infatti al Consiglio dei ministri e, in ultima istanza, al Quirinale.