repubblica.it, 6 maggio 2026
Kennedy cancella studi che dimostrano la sicurezza vaccinale
La Food and Drug Administration, con alti e bassi e momenti di difficoltà per un ente che regola l’accesso ai farmaci negli Usa e, a ricasco, nel mondo, è sempre stata capace di tenere un profilo scientificamente solido, di tenere alta la guardia contro le influenze delle aziende farmaceutiche, di darci un punto di riferimento per capire se questo o quel medicinale potesse essere utile e sicuro. Donald Trump è riuscito a cancellare anche questo ultimo fortino a difesa della scientificità del mondo Pharma. Lo ha reso noto ieri sera il New York Times che dà notizia del ritiro di una serie di studi fatti su milioni di cittadini americani per scoprire se i vaccino contro Covid-19 ed Herpes Zoster hanno effetti collaterali tali da rappresentare un pericolo per i cittadini.
Perché il ritiro
A sentire il portavoce della Dipartimento della Salute guidato da Robert F. Kennedy jr, Andrew Nixon, gli studi sono stati ritirati perché traggono conclusioni di troppo ampia portata (qualunque cosa questo voglia dire). Ma la comunità scientifica non è d’accordo.
Il primo studio, infatti, era stato accettato per pubblicazione. Si tratta dell’esame delle risultanze di milioni di vaccinati tra il 2023 e il 2024 da cui emerge che gli effetti collaterali riportati sono irrilevanti. E l’esame ha riguardato ictus, infarti, patologie autoimmuni. Unica preoccupazione: un caso di analfilassi su un milione di vaccinati col prodotto Pfizer.
Un altro, fatto sempre su milioni di americani anche over-65, pure non indica effetti collaterali importanti. Alcuni casi di febbre e miocardite di piccole proporzioni.
Lo stesso dicasi per quelli sull’Herpes Zoster di cui è stata impedita la pubblicazione perché, dice Nixon, non erano stati approvati dalla Fda.
Lo sconforto della comunità scientifica
A fronte del niet dell’amministrazione, ci si chiede quali siano oggi i confini di azione di un ente che nasce come terzo a garanzia dei cittadini.
Approvare o non approvare uno studio, oggi negli Usa, sembra più dipendere da ciò che si vuole esso dimostri che non dalla sua scientificità.
Dov’è la buona notizia? Beh, come sempre, la comunità scientifica ha un suo rigore e una sua autonomia: in barba a Nixon e Kennedy oggi sappiamo che i vaccini contro Covid-19 sono sicuri. E aspettiamo la pubblicazione di quelli contro Herpes, c’è da scommettere che presto la vedremo.