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 2026  maggio 05 Martedì calendario

Tony Effe rischia un processo per rissa e danneggiamenti

Tony Effe rischia di finire a processo per una maxi rissa scoppiata nell’estate del 2023 fuori dal Sanctuary, noto locale di Porto Cervo. Il rapper romano, secondo quanto ricostruito dalla Procura di Tempio Pausania, sarebbe stato coinvolto insieme a una decina di persone in una lite degenerata davanti alla discoteca. Le accuse contestate sono rissa e danneggiamento.
I fatti risalgono alla notte del 18 agosto 2023. Quella sera Tony Effe si trovava all’esterno del locale insieme ad alcuni amici. Il gruppo, secondo l’accusa, non sarebbe stato fatto entrare. Da lì sarebbe nata una discussione con gli addetti alla sicurezza, poi trasformata in uno scontro fisico. Nel parapiglia sarebbero stati danneggiati anche alcuni arredi del club.
La ricostruzione della notte
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo il mancato ingresso nel locale il gruppo avrebbe reagito scagliandosi contro i buttafuori e distruggendo parte degli arredi presenti all’esterno. Alcune persone, tra cui un addetto alla sicurezza originario di Castelsardo, sarebbero finite al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove i medici hanno diagnosticato le lesioni riportate.
Ora il procedimento entra nella fase pre-dibattimentale. I proprietari della discoteca, assistiti dall’avvocato Antonio Desini, si sono costituiti parte civile per chiedere il risarcimento dei danni subiti.
I precedenti giudiziari del rapper
Per Tony Effe non si tratta del primo guaio con la giustizia. Nel 2021 era stato condannato a svolgere lavori socialmente utili e a risarcire la vittima di un’aggressione avvenuta nel 2019 all’esterno di un locale nel centro di Roma, in via degli Avignonesi, a pochi passi da piazza Barberini.
Secondo l’accusa, in quell’occasione il rapper avrebbe aggredito un ragazzo che stava filmando una rissa con il cellulare, intimandogli di cancellare il video. La vittima era poi finita in ospedale con la mandibola fratturata.
Un altro episodio risale al giugno 2022, dopo un’esibizione al Nameless Festival, quando Tony Effe fu coinvolto in una lite con il rapper statunitense Lil Pump. Anche in quel caso il video dello scontro era diventato virale sui social.
La carriera tra musica e polemiche
Membro della Dark Polo Gang fino al 2021, Tony Effe ha poi avviato la carriera solista, arrivando al successo con l’album Untouchable. Negli anni la sua figura pubblica è stata spesso accompagnata da polemiche, accuse di testi sessisti e contestazioni per i contenuti di alcune canzoni.
Nel dicembre 2024 il suo nome era finito al centro del dibattito dopo l’esclusione dal concerto di Capodanno al Circo Massimo, decisa dal Campidoglio dopo le proteste di associazioni e realtà politiche. Tony Effe aveva poi organizzato un concerto alternativo al Palazzo dello Sport. Ora, però, l’attenzione si sposta di nuovo dalle polemiche musicali alle aule giudiziarie.