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 2026  maggio 05 Martedì calendario

In manette il nipote di Riina

I carabinieri della Compagnia di Corleone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Palermo, su richiesta Dda diretta da Maurizio de Lucia, nei confronti di tre persone accusate di associazione mafiosa. L’indagine, condotta dal 2017 al 2023, ha portato alla scoperta dei vertici della famiglia mafiosa di Corleone e ha permesso di ricostruire una serie di intimidazioni, manifestazione di una “mafia rurale” ancora operativa. Accertati in particolare danneggiamenti, incendi e furti di mezzi appartenenti ad aziende agricole di Corleone, tra cui uno utilizzato da una cooperativa che opera in immobili confiscati alla mafia ed estorsioni nei confronti di esercenti locali finalizzate a dilazionare il pagamento di debiti contratti. In manette è finito anche il nipote di Totò Riina, Mario Grizzaffi, 60 anni. In carcere finiscono pure Pietro Mariscalco e Mario Gennaro.
Gli indagati sfruttando la forza e le intimidazioni avrebbero esercitato il controllo del territorio, intervenendo nella risoluzione di controversie private, nella gestione dei confini dei terreni agricoli e nella compravendita degli stessi, tanto che anche semplici cittadini si sarebbero rivolti alla cosca per ottenere l’autorizzazione preventiva all’acquisto di fondi e per dirimere dispute sorte tra agricoltori.