la Repubblica, 5 maggio 2026
Spari a Washington: Casa Bianca in lockdown
Mentre il presidente degli Stati Uniti stava magnificando alla Casa Bianca i risultati economici del Paese, parlando a un evento dedicato alla piccola impresa, gli agenti del Secret Service hanno fermato un uomo, considerato pericoloso, vicino alla residenza presidenziale. Non è chiaro se Donald Trump sia stato avvertito subito, mentre parlava e scherzava tranquillamente dal podio.
L’allarme è scattato nel pomeriggio, tra la 15ª strada e Independence Avenue, all’altezza del Washington Monument, una zona molto turistica, affollata di persone, dove sorge l’obelisco in marmo eretto per commemorare il padre fondatore e primo presidente degli Stati Uniti George Washington. Qui è stato avvistato un uomo armato. Si sono sentite alcune esplosioni, il cui rimbombo è stato amplificato dal silenzio dell’area blindata nel cuore della capitale, che si trova a circa un chilometro e mezzo dalla Casa Bianca.
L’uomo è stato colpito dagli agenti del Secret Service. Una squadra di soccorso è intervenuta. Per oltre un’ora non sono state indicate le sue condizioni. La polizia ha parlato di un giovane rimasto ferito ma non in modo grave. La Casa Bianca è stata subito messa in isolamento. I giornalisti sono stati scortati dal giardino nord alla sala dove ogni giorno si tengono i briefing. Le prime immagini hanno mostrato i reporter avviarsi a passo spedito verso una zona di sicurezza. Le strade attorno, intanto, erano state chiuse.
Nella zona dove è avvenuta la sparatoria, cinque auto del Secret Service e dell’Fbi hanno chiuso gli accessi e fatto sviare il traffico. Per circa mezz’ora i giornalisti chiusi nella press room hanno cercato notizie sui cellulari. Scene di tensione che stanno diventando ormai una drammatica routine.
L’allarme è scattato a meno di dieci giorni dall’attentato alla cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca. La sera del 25 aprile un ingegnere californiano di 31 anni, Cole Tomas Allen, aveva tentato di irrompere nella sala dove era in corso l’evento, correndo armato di fucile a pompa, pistola e coltelli. Gli agenti del Secret Service, uno dei quali è rimasto ferito, lo hanno fermato e arrestato. L’attacco aveva alzato il livello di tensione. In una riunione con i vertici della sicurezza, è stato deciso di raddoppiare le misure di protezione del presidente. A Trump, scampato a tre attentati, è stato consigliato di indossare un giubbotto antiproiettile durante gli eventi pubblici e i comizi.