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 2026  maggio 05 Martedì calendario

Britney Spears patteggia per guida in stato di ebbrezza

Niente carcere per Britney Spears che ha patteggiato con il tribunale di Ventura, a nord di Los Angeles, dove era accusata di guida sotto l’effetto di alcol o altre sostanze stupefacenti (non specificate): la popstar, 44 anni, non si è presentata in tribunale, ma tramite il suo avvocato lunedì si è dichiarata colpevole di «wet reckless», cioè guida sconsiderata, una violazione stradale minore che le ha così permesso di evitare una pena più severa. 
Spears era stata arrestata la sera del 4 marzo perché fermata al volante mentre andava ad alta velocità guidando in modo spericolato, e poi rilasciata nelle prime ore della mattina successiva. Era stata poi accusata di guida in stato di ebbrezza. Con il patteggiamento, che le è stato concesso perché non aveva precedenti simili, ma anche perché il suo comportamento non ha fortunatamente causato incidenti e i livelli di alcol nel suo sangue erano moderati, dovrà scontare 12 mesi di libertà vigilata ed è stata condannata a un giorno di carcere, già considerato scontato. 
Spears dovrà inoltre pagare una multa di 571 dollari e frequentare un programma di tre mesi dedicato a chi guida sotto l’influenza di sostanze. La cantante ha anche accettato che la sua auto venga perquisita per cercare tracce di droghe o alcol, frequenterà uno psicologo una volta a settimana e uno psichiatra due volte al mese. 
«Con questo patteggiamento Britney ha accettato di assumersi la responsabilità del suo comportamento e ha fatto dei passi significativi per implementare un cambiamento positivo, cosa che si riflette chiaramente nella decisione del tribunale di ridurre le accuse a una violazione minore – ha detto l’avvocato della popstar in una dichiarazione -. Britney apprezza questa riservatezza ed è anche grata per le manifestazioni di sostegno che ha ricevuto». 
Nei giorni che hanno preceduto il verdetto, Spears aveva intanto lasciato la struttura di rehab dove si era volontariamente fatta ricoverare, in uno sforzo generale di apportare un miglioramento sostanziale nella sua vita, intrapreso anche grazie ai due figli, con cui di recente c’è stato un riavvicinamento. 
Se assumersi subito le responsabilità per quanto accaduto aveva certamente lo scopo di metterla in buona luce con il tribunale, dall’altro lato la speranza dei fan e di chi le sta accanto è che l’episodio possa davvero portare a un serio sforzo di mettere ordine in una vita che negli ultimi anni è sempre stata piuttosto caotica e che agli occhi di tutti tradisce una forte instabilità emotiva.
Con la fine della rigida e odiata tutela legale da parte del padre, cinque anni fa, Britney ha ritrovato la libertà, ma non l’equilibrio, in una storia infinita di tormenti che si alternano ai sorrisi e ai balletti con cui ciclicamente si mostra, all’apparenza felice, su Instagram.