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 2026  maggio 02 Sabato calendario

Rapinatori abbandonano refurtiva perché il furgone ha bucato

Messo a segno un «colpo» da 300 mila euro in un magazzino di materiali elettronici, erano in fuga su un furgone lungo la A6 Torino-Savona, ma hanno forato e sono stati costretti ad abbandonare il veicolo, con tutto il carico rubato. È accaduto qualche giorno fa. Poco dopo il casello di Altare, un dipendente dell’autostrada impegnato in lavori di manutenzione ha notato il veicolo, fermo e con il motore acceso, sulla corsia di emergenza. Nessuno a bordo, né nelle vicinanze, l’addetto ha chiamato il Centro operativo autostradale, che ha subito inviato una pattuglia della polizia stradale di Mondovì.
Immediate le verifiche, gli agenti hanno scoperto che il mezzo – danneggiato sullo sportello, nella parte frontale e una gomma anteriore a terra – era riconducibile a un furto commesso poche ore prima nel Milanese. In un hub commerciale alla periferia di Carcere, i ladri avevano portato via un grosso quantitativo di tablet, smart wach e monopattini elettrici, poi rinvenuti nel vano del furgone dopo un sopralluogo con la polizia scientifica di Savona. «Altrettanta è stata la sorpresa del proprietario – riporta una nota della Questura di Cuneo – quando è stato contattato e informato del recupero dei beni che, per sua stessa ammissione, costituivano un ingente investimento per il futuro della sua attività. Per ritardi burocratici, non disponeva ancora della copertura assicurativa, circostanza che avrebbe verosimilmente comportato la chiusura della ditta».