ilmessaggero.it, 29 aprile 2026
Russia, la parata della Giornata della Vittoria sarà senza mezzi militari
Celebrazioni della ’Giornata della Vittoria’ in scala ridotta e virtuale a Mosca e a San Pietroburgo nel timore di attacchi con droni a lungo raggio da parte dell’Ucraina (che proprio in queste ore rivendica raid di precisione a distanze fino a 1.500-2.000 chilometri) non solo la mattina del 9 maggio ma anche durante i preparativi nei giorni precedenti. Sulla Piazza Rossa la prossima settimana non sfileranno mezzi militari – vale a dire mezzi blindati e sistemi missilistici – ha reso noto il ministero della Difesa citando come causa «la situazione operativa in corso». Il Cremlino ha citato «le attività terroristiche dell’Ucraina».
È la prima volta dal 2007, da quando Vladimir Putin ha iniziato a potenziare la giornata della Vittoria, usando l’anniversario della sconfitta dei nazisti da parte delle forze sovietiche come elemento centrale della sua ideologia incentrata sulla forza della Federazione russa e ad aumentare il bilancio della difesa.
In particolare, dopo i primi anni dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze di Mosca in cui la parata era stata ridimensionata, lo scorso anno, 80esimo anniversario della della vittoria sui nazisti, invece hanno risposto all’invito di Putin 27 leader, fra cui il Presidente cinese Xi Jinping, e i mezzi dispiegati sono stati molti.
A San Pietroburgo invece sarà ridotto drasticamente il numero degli esponenti invitati: da diverse migliaia previsti originariamente, 10 sul podio, 250 sul palco centrale, 700 in ognuno dei palchi laterali, e 4mila in una zona aperta sulla via Millionnata, sono stati confermati solo 310 inviti, distribuiti sul podio e su un palco unico, anticipa il sito di notizie locali Fontanka, citando le decisioni prese in una riunione con i responsabili delle diverse agenzie di sicurezza presieduta dal governatore Aleksandr Beglov. Non è ancora stato deciso se a San Pietroburgo si terrà la marcia del Reggimento degli immortali, un evento già cancellato anche a Mosca negli anni scorsi a causa del rischio che i partecipanti esibissero le foto di familiari caduti al fronte ucraino di questi anni. Non parteciperanno alla sfilata neanche i cadetti delle scuole militari e delle istituzioni militari giovanili. Ma invece saranno proiettati video con i soldati «impegnati in compiti relativi all’operazione militare speciale». È previsto anche lo show degli aerei militari sulla Piazza Rossa. A conclusione della parata, piloti di aerei da attacco Su-25 coloreranno il cielo di Mosca nei colori della bandiera della Federazione russa.