ilmessaggero.it, 29 aprile 2026
Pilar Fogliati parla delle sue relazioni
Pilar Fogliati ha una sorella di 18 anni, Olimpia. Poi «un’altra sorella di 36 anni, vive ad Amsterdam, e un fratello che ne ha 34 e sta a Parigi. Siamo un po’ sparsi in giro», racconta al settimanale F. Nel suo ultimo film, Il profilo dell’altra, diretto da Francesco Bruni racconta il rapporto tra Antonia, una trentenne, e Cecilia, di 18 anni. Un rapporto molto simile che vive quotidinamente. «La sua è una generazione stupenda – dice prima di tutto – Noi Millennial siamo cresciute ancora con l’idea del sacrificio: nella vita devi soffrire per ottenere qualcosa. Le ragazze della Gen Z, invece, pensano (...) a stare bene. Sono più avanti...».
E i 18 anni di Pilar? A F confessa che «l’oblìo che si prova dopo la maturità è devastante. Sei ancora troppo piccolo per capire quale sarà la tua strada. Io ero totalmente persa. Mamma mi stimolava nel bene e nel male, nel senso che mi proponeva una serie di possibilità, mettendomi addosso anche una grande pressione. Ero stata ammessa a Oxford a Storia dell’arte. Di cui però non mi fregava una mazza. Così, senza dirlo a nessuno, ho fatto il provino per l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico. E mi hanno presa».
Il fidanzato
E ora ha trovato anche un “fidanzato”. «Come si dice: “Proprio quando non lo cerchi, quando meno te lo aspetti, arriva qualcuno”. In effetti, ho avuto la fortuna di incontrare una persona che mi piace molto». Al settimanale femminile racconta anche dove ha incontrato Fabio Paratici, dirigente della Fiorentina con un passato alla Juventus. «A una banalissima cena di amici con amici per amici. Quelle che chiamo «le cene contaminate» con persone di giri diversi. Che sono quelle che mi divertono, le trovo più stimolanti».
Una relazione uscita su tutti i giornali. Ma di cosa dicono di lei e Fabio non gli interessa anche se lo può immaginare. «Il fatto che veniamo da due ambienti diversi, i vent’anni di differenza di età... Però, dico la verità: non me ne frega niente. È una cosa bella e vera. Era la prima volta in vita mia che mi paparazzavano. Subito ho pensato: «Mio Dio». Poi, mi sono detta: “Pilar, è vero, sei felice, siamo innamorati. Chi se ne frega"».
Guardando i precedenti fidanzati, a Pilar Fogliati piacciono gli uomini più grandi di lei. «Quello prima, in realtà, aveva solo sei anni più di me (il manager Severiano Recchi, ndr). Quello prima ancora (l’attore Claudio Gioè, ndr) in effetti era parecchio più grande. Non c’è una regola, semplicemente mi innamoro della persona. Ho iniziato a lavorare a vent’anni e ho avuto subito a che fare con persone di ogni età, non ci faccio caso». A lei «piacciono le persone integre e lui lo è. Ed è simpatico, molto. Ridiamo veramente tanto».