Corriere della Sera, 29 aprile 2026
Caso Minetti, il San Raffaele e Padova: mai visto il bimbo
Non c’è traccia del minore affidato a Nicole Minetti nei database ufficiali del San Raffaele di Milano. E neppure a Padova si hanno notizie del bambino uruguaiano. Il professor Luca Denaro, direttore della Neurochirurgia pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Padova, che secondo indiscrezioni sarebbe stato lo specialista consultato da Minetti, assicura di non aver nemmeno visto né lei né il piccolo. «Ribadisco di non aver avuto contatti con la signora Nicole Minetti e confermo di non aver mai avuto in cura il bambino», dice il neurochirurgo, finito a sua insaputa nella ricostruzione giornalistica inerente il percorso che ha portato alla concessione della grazia da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra l’altro è stato associato all’ospedale di Padova anche il professor Maurizio Iacoangeli, in realtà ordinario e direttore della Scuola di specializzazione in Neurochirurgia all’Università politecnica delle Marche. Denaro e Iacoangeli si vedono ai congressi, ma non lavorano insieme. Tornando in Veneto, non sanno nulla del caso nemmeno la «Fondazione Città della Speranza» di Padova, che porta avanti studi sui tumori pediatrici, né l’Azienda ospedaliera di Verona, il cui polo di Neuroscienze è un’eccellenza nazionale.