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 2026  aprile 26 Domenica calendario

TheAnteprima n.17

DOMENICA 26 APRILE 2026
 (articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 18 a venerdì 24 aprile)
a cura di Roberto Rosano
   
Frase della settimana
«Israel’s 78th Independence Day: generals all masked. 
Security or fear of war-crimes arrest?
Settantottesimo giorno dell’Indipendenza d’Israele: generali tutti col volto coperto.
Sicurezza o paura d’essere arrestati per crimini di guerra?»
[Gideon Levy, Haaretz, 23/4]
 
Secondo il New York Times
gli stilisti sono in cerca di vecchie
 
«Quest’anno tutti i grandi marchi hanno fatto sfilare donne più anziane. Chanel ha puntato su quindici over quaranta. Tom Ford e Bottega Veneta diciotto. Tutte insieme le modelle hanno più di mille anni. Vogue ha messo in copertina due settantenni, Meryl Streep e Anna Wintour. Anche il pubblico, un tempo pieno di primaticce lisce e splendenti, oggi sembra un reparto geriatrico. Sarebbe bello se anche stavolta non ci fosse di mezzo il denaro. Eppure, negli Usa, gli over cinquantacinque rappresentano il 70 per cento della ricchezza. Hanno in mano più del 45 per cento del mercato. La moda si è accorta che i suoi giovani feticci non hanno il becco d’un quattrino. Per questo oggi rincorre i vecchi. Il problema è che rintracciare modelle incartapecorite non è facile. Talisa Carling, direttore di Img Models, le va a cercare al supermercato. Le ex indossatrici hanno tutte il viso troppo spianato» [Friedman, Nyt, Usa, 23/4].
In Brasile un turista inglese paga un kebab milleottocento euro,
un cinese si è fatto seppellire nella sua Mercedes,
il governo tedesco vuole introdurre il semi-congedo di malattia,
 i giovani fuggono dagli Usa per non pagare il debito studentesco,
due religiosi spagnoli su cento hanno ricevuto accuse di pedofilia,
in Belgio è in corso una grande moria delle farfalle,
i salmoni atlantici pippano cocaina e nuotano come pazzi,
l’Italia è maglia nera dell’Ue per tasso d’occupazione,
una compagnia neozelandese sta piazzando i letti a castello in aereo,
in Ucraina i postini lavorano sotto le bombe per meno di cinquecento dollari al mese
 
Afta epizootica Malattia virale. Colpisce gli animali da allevamento. Nell’isola greca di Lesbo i casi sono quarantatré. Gli abbattimenti molti di più, oltre diecimila. Il protocollo è rigido: quando si trova un focolaio si uccidono anche gli animali sani nei dintorni per fermare il contagio. Per questo alcuni allevatori impediscono ai veterinari dello Stato di entrare nelle stalle. Per convincerli a collaborare la Grecia promette indennizzi. Settanta euro per capo adulto, trentacinque per i cuccioli. In Inghilterra, venticinque anni fa, per l’afta epizootica, furono abbattuti oltre sei milioni di capi [Georgiopoulou, Kathimerini, Grecia, 21/4]. 
 
Amoc Atlantic Meridional Overturning Circulation. Sistema di correnti oceaniche. Trasporta acqua calda dai tropici verso nord e acqua fredda verso sud. Rende più mite il clima dell’Europa. Secondo uno studio su Science Advances il sistema si sta indebolendo. Entro ottant’anni Amoc potrebbe perdere fino al 58 per cento della sua forza. Gli effetti sarebbero gravi. La fascia delle piogge si allontanerebbe da Africa occidentale, India e Amazzonia. Intere aree agricole resterebbero senza acqua. In Europa inverni più freddi, fino a meno cinque gradi, estati più secche. Mare più alto di circa un metro. A rischio città come Venezia, Rotterdam e Amburgo [Nordh, Aftonbladet, Svezia, 19/4]. 
 
Biennale di Venezia Edizione numero sessantuno. Inizia il 9 maggio, finisce il 22 novembre. Riapre il chiacchierato padiglione russo. I giornali internazionali continuano a parlarne. Le Monde: «Mentre i bombardamenti russi proseguono, la riapertura è tutt’altro che simbolica. Segna il ritorno delle reti di influenza russa sulla politica e sulle coscienze italiane ed europee. Anche questa è una mossa della guerra di influenza con cui Mosca vuole rientrare tra le nazioni frequentabili. All’Italia non importa dei bombardamenti su Kiev e dei saccheggi dei musei a Mariupol, Kherson e Melitopol?». Alla guida Anastasia Karneeva, legata al ministro degli esteri Sergej Lavrov[Le Monde, Francia, 22/4].
 
Droga Sostanza stupefacente. Tracce di cocaina finiscono in fiumi e laghi attraverso le fognature. Il comportamento di alcuni pesci cambia: i salmoni atlantici nuotano più a lungo e più velocemente, fino a quattordici chilometri in più del normale [Korea Times, Corea del Sud, 21/4] • L’Amazzonia è una rotta cruciale del narcotraffico. Nel 2025 la polizia brasiliana ha individuato novanta gruppi criminali operativi. Snodi chiave città come Assis Brasil ed Epitaciolândia, al confine con Perù e Bolivia. I gruppi reinvestono i proventi della droga in traffici di legno e oro. Stesse rotte, stessi uomini [Oliveira-Lopes, Folha de S. Paulo, Brasile, 21/4].
 
EpiPen Autoiniettore di adrenalina, farmaco salvavita. Il 15 aprile a Sopron, in Ungheria, un uomo viene punto da una vespa. Sa di essere allergico, accosta. Scende dall’auto, ma va in shock anafilattico e non riesce più a usare l’iniezione. Il cane, chiuso nell’auto, tocca più volte il comando dei fari. Due agenti notano i lampeggianti, trovano l’uomo a terra e gli somministrano l’EpiPen seguendo le istruzioni. Poi chiamano l’ambulanza. L’uomo sopravvive. Dimesso dopo due giorni  [Blikk, Ungheria, 18/4].
 
Farfalle Insetti. In Belgio, negli ultimi trentacinque anni, sono diminuite del 58 per cento. Tra le cause l’azoto da industrie e agricoltura e il clima più secco. Le farfalle sono un termometro dell’ambiente: se muoiono significa che la salute di piante, aria e suolo stanno peggiorando [Aftenposten, Norvegia, 21/4].
Germania Repubblica Federale. Questa settimana il ministro della Difesa Boris Pistorius presenta una nuova strategia militare. L’obiettivo è rendere l’esercito tedesco la forza convenzionale più forte d’Europa. Oggi il primato spetta alla Francia, seguita dal Regno Unito. Pistorius punta ad almeno quattrocentosessantamila militari tra attivi e riservisti. Oggi sono circa centottantacinquemila [Ziedler, Tagesspiegel, Germania, 23/4] • La ministra della Sanità tedesca, Nina Warken, ha proposto un concedo di malattia parziale. Se fosse approvato dal parlamento, permetterebbe ai tedeschi di lavorare anche se malati, ma solo in parte e su base volontaria. Si potrebbe lavorare tra il 25 e il 75 per cento dell’orario, ad esempio venti ore su quaranta. Serve accordo tra medico, lavoratore e datore. Nelle prime sei settimane paga l’azienda. Dopo paga solo per le ore lavorate. La Krankenkasse, cassa malati, copre il resto [Süddeutsche Zeitung, Germania, 18/4].
 
Guerra in Medio Oriente/1 Gli analisti militari chiamano Mosquito fleet, «flotta di zanzare», lo sciame di piccoli motoscafi armati usato dall’Iran nello stretto di Hormuz. Si stima siano fino a millecinquecento. Attaccano in gruppo, da più direzioni. Alcuni superano i duecento chilometri orari. Costano poche decine di migliaia di dollari. Un cacciatorpediniere americano Arleigh Burke costa 2,7 miliardi di dollari. Un elicottero Apache oltre cento milioni  [Deiros Bronte, El País, Spagna, 23/4] • Nel Regno Unito reti di telefonia mobile come Ee, Vodafone e Virgin Media O2 annunciano razionamenti del segnale per limitare i costi energetici. Per gestire chiamate e internet ogni compagnia consuma quasi un terawattora l’anno, quanto trecentosettantamila case. Allo studio velocità ridotte, accesso limitato e rincari nelle ore di punta [Warrington, Telegraph, Regno Unito, 23/4] • Nonostante la guerra, l’economia israeliana regge. Quest’anno si prevede una crescita tra il 3,3 e il 3,8 per cento. Il conflitto però pesa: circa nove miliardi di shekel a settimana, 2,7 miliardi di euro [Tucker, Haaretz, Israele, 23/4].
 
Guerra in Medio Oriente/2 Il governo tedesco dimezza le stime di crescita per il 2026: Pil allo 0,5 per cento contro l’1 per cento previsto a gennaio. Pesa l’aumento dei costi energetici legati alla guerra e ai rischi sulle rotte del petrolio dal Golfo. Senza investimenti pubblici la crescita sarebbe vicina allo zero [Süddeutsche Zeitung, Germania, 23/4] • Due terzi dei fertilizzanti azotati e dello zolfo per i concimi arrivano dai Paesi del Golfo. La Fao stima rincari tra il 15 e il 20 per cento soltanto nella prima metà di quest’anno. Grano e mais sono già aumentati del 6 per cento, la soia del 3 per cento. Alcuni agricoltori francesi stanno sostituendo le colture di grano con mais, legumi, orzo e sorgo. Richiedono meno trattamenti. Altri contadini ritardano le semine in attesa di prezzi più bassi [Hanne, Libération, Francia, 23/4].
 
Klochkovsky, Oleksiy Postino ucraino, trentasette anni. Dal 2022 consegna pacchi vicino al fronte orientale. Lavora per Nova Poshta, spesso unico servizio nei villaggi isolati. Racconta al New York Times: «Mi sveglio alle otto, bevo un caffè. Salto su un camion carico di antidolorifici, garze, lacci emostatici, acqua ossigenata. Non si sa mai. Il mio parabrezza è pieno di crepe. Ho già cambiato quattro camion, tre sono stati distrutti dai bombardamenti. Per fortuna quando non ero sul sedile. Sedici miei colleghi non sono stati tanto fortunati. Guadagno quattrocentocinquanta dollari al mese» [Vinograd-Chubko, Nyt, Usa, 20/4].
 
Manes, Teresa Attivista italiana, anni cinquantasei. Madre di Andrea Spezzacatena, morto suicida nel 2012 a quindici anni. Vittima di cyberbullismo e insulti omofobi da parte dei compagni. Il film sulla sua storia, Il ragazzo dai pantaloni rosa (2024), su Netflix ha superato i tre milioni di spettatori. In Spagna è appena uscito. Manes a La Vanguardia: «In Italia il bullismo è stato per anni considerato un male necessario. Qualcosa ora sta cambiando. Ricevo migliaia di lettere. Samuele Carrino, l’attore che ha interpretato mio figlio, quando mi ha incontrata per la prima volta, mi ha abbracciata e ha pianto a singhiozzi. Andrea Arru, interprete del bullo che ha tormentato mio figlio, non mi ha nemmeno salutata. Si sentiva in colpa» [Cervera, La Vanguardia, Spagna, 22/4].
 
Meloni, Giorgia Premier italiana, quarantanove anni. Molte testate internazionali hanno commentato gli insulti ricevuti da uno dei principali conduttori della tv di Stato russa, Vladimir Solovyov. «Non è solo propaganda: è una strategia deliberata di pressione politica attraverso l’umiliazione personale» [Abellán, País, Spagna, 22/4]. «Gli attacchi personali a Meloni mostrano il livello della propaganda russa: più aggressiva, più volgare, più diretta contro i leader europei» [Jones, Financial Times, Regno Unito, 22/4]. «L’insulto pubblico a un capo di governo alleato della Nato segna un ulteriore deterioramento delle relazioni tra Russia e Occidente» [Ryan, Washington Post, Usa, 22/4]. «Il Cremlino lascia fare ai suoi conduttori perché amplificano messaggi che non può dire ufficialmente» [Rainsford, Bbc, Regno Unito, 22/4].
 
Palmer, Boris Sindaco di Tubinga, in Germania, cinquantatré anni, indipendente. Dichiara guerra alle oche del Nilo nei parchi cittadini. Chiede al consiglio comunale e alle autorità regionali di autorizzare l’abbattimento. Motivo: si moltiplicano rapidamente, lasciano molte feci e danneggiano le aree verdi. Ogni coppia può avere fino a dieci piccoli. Si rischia di arrivare a mille esemplari in tre anni. Il consiglio non si è ancora pronunciato [Muehlebach, Bild, Germania, 18/4].
 
Pedofilia Abuso sessuale su minori. Indagine di El País dal 2018 registra tremilaottantuno vittime e milleseicentotredici accusati in ambito ecclesiastico, quasi due religiosi su cento presenti in Spagna dal 1940. Gli accusati sono quasi tutti preti, tranne due suore. Raccolte ottocentoquarantuno testimonianze in milleottocento pagine. Solo trentaquattro casi erano noti otto anni fa. Il dossier è stato inviato a Vaticano e Conferenza episcopale spagnola [Castro-Giovo-Domínguez, El País, Spagna, 20/4]. 
 
Pre-K 2020 Programma pubblico del Colorado destinato alle scuole dell’infanzia. Garantisce quindici ore a settimana gratuite ai bambini in età prescolare. Alcune scuole cattoliche fanno richiesta per i fondi. Lo Stato glieli nega perché continuano a rifiutare l’iscrizione ai figli di genitori omosessuali. Due tribunali nel 2024 hanno già dato ragione al Colorado. La Corte Suprema deciderà entro fine giugno [Mark, Washington Post, Usa, 21/4].
 
Ruberie/1 A Rio de Janeiro, sulla spiaggia di Copacabana, il 15 aprile, un turista britannico paga un kebab con carta. Prezzo reale dieci reais, circa due euro. Il venditore inserisce diecimila reais, circa milleottocento euro, sul terminale. Il cliente non controlla il display e conferma. Si accorge dell’addebito solo dopo. Caso segnalato alle autorità [O Globo, Brasile, 18/4].
 
Ruberie/2 A Paderborn, in Germania, il 19 marzo, una donna di ottantacinque anni muore in una casa di riposo. Ad aprile la famiglia ritira gli oggetti personali e denuncia la scomparsa di un Cartier da quattromiladuecento euro. Al suo posto riceve un orologio da trenta euro. La clinica nega. Indagini in corso [Mahncke, Bild, Germania, 18/4].
 
Ruberie/3 Sempre più spesso siti truffaldini imitano hotel e compagnie aeree. Copiano nome, foto e logo. Si piazzano in alto su Google o tra gli annunci. L’utente pensa di prenotare sul sito ufficiale. In realtà paga un intermediario che gonfia i prezzi o aggiunge costi nascosti. Una turista paga diciassettemila dollari invece di cinquemila per otto notti in un hotel di Bologna. Il sito Guest Reservations accumula centinaia di reclami. Oltre mille al Better Business Bureau e più di milleseicento su Tripadvisor  [Washington Post, Usa, 23/4].
 
Salis, Silvia Sindaca di Genova, quarant’anni. Ex olimpionica di lancio del martello. Progressista, sostenuta da Pd, Avs e Movimento Cinque Stelle. Eletta nel 2025 dopo otto anni di governo di destra. Questa settimana Frankfurter Allgemeine Zeitung e Guardian le dedicano due lunghi articoli. È indicata come possibile contendente di Giorgia Meloni «il cui consenso mostra crepe profondissime a causa dell’amicizia con l’uomo che sta impoverendo gli italiani» [Rüb, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania, 23/4]. «Sul palco con la dj techno Charlotte de Witte davanti a oltre ventimila persone, Salis usa un concerto gratuito come simbolo politico. Il concerto è un segnale contro il decreto anti-rave del governo Meloni. In poche settimane la sindaca cresce a livello nazionale. Si accredita come figura capace di unire un’opposizione che drena consensi dalla crisi meloniana ma rischia di arrivare divisa alle elezioni del 2027» [Giuffrida, Guardian, Regno Unito, 22/4].
 
Salvini, Matteo Vicepresidente del Consiglio italiano, cinquantadue anni. Leader della Lega. Il 18 aprile convoca a Milano un raduno dell’estrema destra europea, Senza paura: padroni a casa nostra in Europa. Presenti leader da Francia, Paesi Bassi, Grecia e Austria. Le Monde: «In piazza Duomo pochi partecipanti e, paradossalmente, molti stranieri, divisi in tre gruppi: turisti ignari, migranti nel giorno libero e, dietro le quinte del palco, i leader della destra radicale europea. Quasi nessuno parla di Orbán e di Donald Trump. Ci si aspettava di celebrare qualche vittoria, ma di vittorie recenti non abbiamo notizia. L’evento mostra una destra in cerca di direzione, sospesa tra ambizione europea e ritorno ai temi identitari» [Kaval, Le Monde, Francia, 19/4].
 
Skynest Letti a castello in aereo. Servono a ottimizzare gli spazi. Li introduce Air New Zealand sui voli tra Auckland e New York, circa diciassette ore. Si prenota un pod, cioè una cuccetta privata, a circa quattrocentonovantacinque dollari, oltre al costo del biglietto in economy. Materasso, cuscino e tenda per la privacy [Dnevnik, Slovenia, 20/4].
 
Spacconi Il 9 aprile in Cina un appassionato di auto viene sepolto dentro la sua Mercedes-Benz S450L. Richiesta fatta prima di morire. L’auto vale circa centocinquantamila dollari. Le autorità dichiarano la sepoltura illegale e ordinano la riesumazione. Indagini in corso [Blikk, Ungheria, 18/4].
 
Student debt Debito studentesco. Americani che si indebitano per pagare l’università: oltre quaranta milioni. Di questi quasi otto milioni smettono di pagare le rate. Sempre più studenti, dopo la laurea, lasciano il Paese perché non riescono a saldare il debito. Caso simbolo Amanda Lynn Tully, trentasette anni, vive a Praga. Non paga da oltre sette anni. Debito di circa sessantacinquemila dollari [O’Connor, Nyt, Usa, 20/4].
 
Tasso di occupazione Indicatore economico. Misura la quota di persone che lavorano sulla popolazione in età attiva. L’Italia è maglia nera dell’Ue: 69,6 per cento. Belgio e Francia stanno però peggio nei conti pubblici. Il rapporto deficit-Pil belga è al 5,3 per cento. Pesa un aumento della spesa previdenziale del 40 per cento negli ultimi cinque anni. Quello francese al 5,1 per cento. Il disavanzo italiano invece è al 3,1 per cento [De Standaard, Belgio, 21/4].
 
Termometro Strumento per misurare la temperatura. In Cina, a Longgang, un uomo di trentadue anni va in ospedale per forti dolori addominali. Una radiografia mostra un termometro a mercurio nell’intestino. L’uomo dice di averlo ingerito a dodici anni. La punta preme sulla parete e rischia di perforarla. Intervento chirurgico d’urgenza, operazione di venti minuti [South China Morning Post, Cina, 18/4].
 
Whitney, John Hay Ambasciatore degli Usa nel Regno Unito tra il 1957 e il 1961. Morto nel 1982. Negli anni Ottanta dalla sua villa a Long Island furono rubati almeno ventotto libri rari. Tra questi una raccolta di lettere d’amore di John Keats alla sua musa Fanny Brawne, tutte scritte negli anni Venti. Valore circa un milione e mezzo di sterline, circa un milione e settecentomila euro. I volumi riemergono a New York nel 2025 durante un tentativo di vendita. Ad aprile un giudice ne autorizza la restituzione agli eredi. Saranno venduti e il ricavato donato a enti benefici [Helmore, Guardian, Regno Unito, 21/4].
 
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
 
Benching (dall’inglese, letteralmente «tenere in panchina»). Mantenere qualcuno in sospeso, senza chiudere né proseguire un rapporto, per poterlo riprendere a proprio vantaggio in un secondo momento. Rispondere in modo intermittente, rimandare incontri, lasciare aperte possibilità senza impegno [Helsingin Sanomat, Finlandia, 18/4].

Fernweh (tedesco, lett. «mal di lontananza»). Contrario di nostalgia. Desiderio intenso di partire verso luoghi lontani e sconosciuti. Sognare viaggi e altrove come fuga o aspirazione [Balsas, Lituania, 20/4].

Slashie (dall’inglese slash, la barra obliqua). Persona che svolge contemporaneamente più professioni o attività, spesso combinando lavori diversi per necessità o scelta: architetto/insegnante/dogsitter. «Figura sempre più comune nell’economia contemporanea, tra flessibilità forzata e ricerca di identità professionale plurima» [Sme, Slovacchia, 19/4].

Staycation (dall’inglese, crasi di stay «restare» e vacation «vacanza»). Trascorrere le ferie a casa o nei dintorni, senza partire per mete lontane. Visitare musei della propria città, riscoprire quartieri trascurati. «Fenomeno in crescita tra chi cerca risparmio e sostenibilità al tempo della crisi energetica» [Nrc, Paesi Bassi, 20/4].
 
Analisi e opinioni
 
«In America sta prendendo il sopravvento la parte più brutta del Paese, che pure c’è sempre stata. Il giustizialismo, il patriottismo messianico, le teologie del benessere in combutta con il capitalismo. Parole orrende come winner e loser, vincitore e perdente, circolano negli Usa da sempre, Trump le ha soltanto sdoganate» [Muños Molina, País, Spagna, 20/4].

«Secondo uno studio del National Book Center, i giovani francesi dedicano alla lettura diciotto minuti al giorno. Solo il 38 per cento va oltre l’ora. Il 75 per cento di loro legge solo fumetti e manga. Sullo smartphone trascorrono tre ore e dieci minuti [Develey-Leclair, Figaro, 20/4].

«Capii che l’Urss sarebbe caduta verso la metà degli anni Ottanta. Non c’entravano l’Afghanistan, il crollo dei prezzi del petrolio, il papa polacco. C’entrava Dikobraz, la rivista umoristica cecoslovacca nota in Occidente come Porcupine. Improvvisamente vi lessi una battuta vera. Una battuta sulle riforme che mancavano al Paese. Risi a crepapelle, una risata grassa, e sentii il Muro scricchiolare» [Groman, Denik N., Repubblica Ceca, 22/4].
 
In chiusura
Secondo il New York Times,
la guerra in Iran ha azzoppato 
il grande balzo dell’Asia
 
«Si stima che la crisi nello stretto di Hormuz causerà in Asia quasi nove milioni di nuovi poveri. In India interi distretti industriali si sono fermati per mancanza di carburante. Paracetamolo, vaccini e antibiotici stanno diventando proibitivi anche per la classe media. In Bangladesh il costo dei filati è quasi raddoppiato. Alle fabbriche tessili mancano materie prime derivanti dal petrolio come poliestere e nylon. I prezzi di Wal-Mart, Zara e Uniqlo arriveranno alle stelle. In Vietnam la carenza di fertilizzanti sta rovinando i raccolti di riso. In Indonesia la produzione di nichel è calata del 10 per cento. Serve troppo gas per fondere il metallo. Il traffico aereo in Asia si è ridotto di un terzo. I voli cancellati sono oltre novantaduemila. La malese Batik Air questo mese ha tagliato il 35 per cento dei voli. Il crollo della produzione di elio in Qatar, indispensabile nei processi di litografia, sta rallentando la produzione di microchip in Corea del Sud, Cina e Taiwan» [Cave, Nyt, Usa, 23/4].
 
I giornali di questo numero: Argentina Clarín Belgio De Standaard Brasile Folha de S.Paulo, O Globo Canada The National Post Cina South China Morning Post Corea del Sud The Korea Times Danimarca Jyllands-Posten, Politiken Emirati Arabi Uniti Gulf Times Finlandia Helsingin Sanomat Francia Le Figaro, Le Monde, Libération Germania Bild, Frankfurter Allgemeine Zeitung,Süddeutsche Zeitung Grecia Kathimerini Israele Haaretz Lituania Balsas Malawi The Nation Norvegia Aftenposten Paesi Bassi Nrc Pakistan Dawn Polonia Gazeta Wyborcza, Polityka Portogallo Diário de Notícias Regno Unito Financial Times, Reuters, The Daily Telegraph, The Guardian, The Independent Repubblica Ceca Deník N Russia Moscow Times Serbia Danas Singapore The Straits Times Slovacchia Sme Slovenia Dnevnik Spagna El Mundo, El País, La Vanguardia Stati Uniti Associated Press, The New York Times, The Wall Street Journal, The Washington Post Svezia Aftonbladet, Svenska Dagbladet Svizzera Blick Ucraina The Kyiv Independent Ungheria Nepszava, Blikk.
 
Ciao. A domenica prossima
The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 17
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 26 aprile 2026
ISSN 2611-3430