corriere.it, 28 aprile 2026
Donzelli e le foto fake: «Io vittima dell’AI, denuncio»
Ricoveri in ospedale, attacchi da Trump, duelli televisivi infuocati. Nei fatti tutte notizie fake, imbastite con tanto di fotomontaggi e spacciate sul web come vere, con conseguenze anche personali: «Mi hanno descritto malato, in un letto di ospedale, fa un brutto effetto vedere la propria immagine stravolta in questo modo».
Bersaglio degli effetti più distorti dell’intelligenza artificiale è Giovanni Donzelli, capo dell’organizzazione di Fratelli d’Italia e deputato eletto in Toscana, che su questo utilizzo illecito della propria immagine sta preparando una denuncia circostanziata: «È doveroso: queste persone, tramite l’intelligenza artificiale, mi stanno rubando l’immagine per lucrarci sopra, una specie di truffa economica, inaccettabile anche per le crudeltà che vengono riportate».
L’ultima «crudeltà», che ha convinto Donzelli a rivolgersi alla Procura, riporta una sua presunta visita, mai avvenuta, ad una bimba malata terminale: «Avvicinano i miei simpatizzanti e chi è portato a fidarsi della mia figura per ottenere autorizzazioni, raccogliere dati, probabilmente da rivendere poi ad altre società».
La pagina Fb si chiama Power Clash Daily e, prima di Donzelli, aveva preso di mira anche Giuseppe Conte (M5S): «Addirittura avevano pubblicato la foto di un bacio di mia moglie con lui», ricorda il deputato, stanco di essere tirato in mezzo a questa vicenda.
Intanto, nell’attesa di formalizzare la denuncia, Donzelli vuole prendere le distanze dal sito: «Ho segnalato una pagina su Facebook che da giorni con l’intelligenza artificiale costruisce finte foto e inventa storie false su di me e sulla mia famiglia – ricostruisce il deputato sulla sua vera pagina Fb affinché tutti sappiano e distinguano. – Sono rimasto in silenzio quando hanno inventato storie surreali, compreso anche quando hanno scritto che stavo male mettendo una mia foto finta in ospedale, ma non posso più tacere la mia indignazione adesso che inventano una mia visita a una bambina di 7 anni malata terminale. È una violenza intollerabile verso le bambine e i bambini che purtroppo sono malati davvero. Denuncerò alla Procura questa vergogna».
Non è la prima volta, che Donzelli finisce in un vortice di fake news. Era successo anche ad ottobre 2025, una sua intervista poi smentita contro il giornalista Rai Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato, in pratica un falso video virale in cui il deputato FdI avrebbe affermato «Ranucci ha messo il naso dove non doveva».
Denuncia in Procura
Di ritorno dalla Sicilia, con Arianna Meloni, per il vertice con gli amministratori locali, Donzelli andrà in Procura: «Mi sono accorto del sito qualche giorno fa, quando mi sono arrivati alcuni messaggini sul cellulare: mi scrivevano “mi dispiace, fatti forza”, questo perché erano girate le foto di me in ospedale e pensavano fossi ricoverato. Poi la notizia della mia finta visita alla bambina malata terminale ha accelerato tutto, una violenza inaccettabile».
Che idea si è fatto, chi c’è dietro? «Si tratta più di un fine economico, che politico: le notizie non sarebbero neanche sfavorevoli alla mia immagine, anzi alcuni commenti la osannano, questo rafforza l’idea che si cerca di carpire i miei simpatizzanti e la buona fede di chi legge per ottenere pacchetti dati da distribuire e vendere ad altre società. Ci sono le norme sull’intelligenza artificiale, le abbiamo fatte e vanno rispettate». In questo caso cosa si dovrebbe fare? «Ho chiesto a Meta di chiudere subito il sito e spero che avvenga presto».