Corriere della Sera, 28 aprile 2026
Parodi e Caressa parlano del loro legame
Sembra di conoscerla casa di Bendetta Parodi e Fabio Caressa. È quasi un set, tra cucina protagonista e camerette co-protagoniste. Eppure non c’è nulla di finto tra le loro mura: lei tra i fornelli racconta di sé e delle ricette, lui fa i suoi editoriali di calcio, Matilde ed Eleonora realizzano il loro podcast «Rendez-vous da me» (per ora il «piccolo» Diego si astiene da attività social). Ma la parole chiave dei Caressa sono normalità e autenticità. Nulla di costruito a videocamera accesa o spenta.
La parola Insieme di questa edizione di Milano Civil Week – Benedetta e Fabio saranno protagonisti di un talk, il 9 maggio alle 17 – sembra cucita su di loro, come coppia e come famiglia. «Siamo una squadra, un gruppo affiatato che affronta la vita – riflette lei – e abbiamo un progetto. Da giovane non ci pensavo proprio, solo quando ho conosciuto Fabio ho capito che avevamo lo stesso sistema valoriale e che insieme avremmo costruito qualcosa di importante. Ci siamo migliorati a vicenda».
Fabio, 5 anni più grande, sottolinea: «Io il desiderio di avere una famiglia lo avevo da sempre e quando ho conosciuto Benedetta ho capito subito che sarebbe stata lei la donna con cui realizzarlo. È bello crescere insieme, migliorarsi. L’altro non è un àncora, ma un volano». Ridendo raccontano del successo strepitoso che travolse Benedetta ai tempi di «Cotto e mangiato» e tutti dicevano a Fabio: «Tua moglie ha più successo di te, guadagna più di te», ma lui ne era felice. E chiosa: «Ho capito lì cos’è il patriarcato». Con loro non c’è questo problema. Si sostengono davvero, si confrontano. Stare insieme per loro significa parlare sempre, «affrontare i problemi senza lasciarli stagnare dentro. Tutto è risolvibile, l’importante è lavorare in squadra» commentato all’unisono. Stare insieme non solo tra le quattro mura domestiche, ma anche nel lavoro adesso. Sono felici di annunciare che saranno ancora loro a condurre la seconda edizione del reality «L’amore è cieco» su Netflix.
«Love is Blind» è un esperimento sociale e un reality di fama internazionale dove dei single cercano il/la partner solo attraverso la voce e il dialogo, andando oltre l’aspetto fisico. «Stiamo girando la nuova stagione: la prima – raccontano – ci ha divertito molto». Certo l’esempio di una coppia così solida con oltre 25 anni di matrimonio, è un bel confronto per amori nascenti. Cosa avrebbero voluto «rubare» da voi, i ragazzi? «La complicità, la serenità d’animo» replica Caressa.
Affinità e allegria evidenti anche sui social sui quali sono molto attivi. Un racconto familiare non solo di coppia, che vede protagonisti anche i loro tre figli (in realtà più le ragazze Eleonora e Matilde che ora sono protagoniste di un loro podcast di sorelle. «Chi l’avrebbe mai detto, a 14 anni – racconta la mamma – Eleonora era così timida»).
Un racconto dove l’intimità resta fuori dai video. E non c’è ombra neppure di ostentazione. «La nostra vita è semplice – spiega Benedetta – e io racconto quello che faccio, e quello che sono, come voglio. Una vera liberazione rispetto ai paletti della televisione». Fabio è più morigerato: «Il mio social è più legato alla professione, ma ora grazie a Bendetta mi divertono anche le scenette». E l’effetto Sandra e Raimondo 2.0 è immediato. «Magari!! Sono due mostri sacri» dice Benedetta. «Come età ci siamo quasi» le fa eco Fabio. Vero è che l’ironia e l’autoironia non mancano alla coppia. Una dote che ha conquistato anche i loro tre figli che nonostante siano giovanissimi stanno volentieri con i genitori e non mancano mai all’appuntamento del viaggio, almeno una volta l’anno, tutti insieme. Ultimo in ordine di tempo Marrakech. «Vengono volentieri perché paghiamo noi» scherza Fabio. «La verità è che si divertono, ci prendiamo tutti in giro», sottolinea Benedetta. «Veramente tutti prendono in giro me», le fa eco il marito.
Tornano seri e professionali quando parlano del loro lavoro. Il 21 maggio Caressa conduce la seconda stagione di «Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo» su Sky. Dodici persone nella giungla malese devono affrontare prove impegnative e decidere se resistere alle tentazioni e perdere punteggio, o tener duro. «Amo molto questo programma che è un vero esperimento sociale». E Fabio, uomo di sfide e assai competitivo, ci sguazza. L’opposto di Bendetta che pensa ai suoi post di cucina e alla sua rubrica di libri. «Bake off? No, non mi manca. Tra dolce e salato ho sempre preferito il salato, e francamente l’idea di non sentire più quell’odore di vaniglia mi fa star bene». La verità è che questo cambiamento ha dato modo a Parodi di farsi venire nuove idee (che non rivela ancora). Di cucina in tv ormai ce n’è troppa e lei si trova più a suo agio sui social. Ma tutti insieme.