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 2026  aprile 24 Venerdì calendario

MrBeast di nuovo nei guai: accusato di molestie reiterate

Come se le polemiche dell’anno scorso su insidiosi giochi a premi non fossero bastate a minare la sua precaria reputazione, ora MrBeast (noto youtuber 27enne da oltre 479 milioni di iscritti) si trova alle prese con una nuova controversia legale: una dipendente di Beast Industries (l’azienda fondata dal giovane imprenditore statunitense) avrebbe infatti accusato l’azienda per molestie sessuali e discriminazioni per maternità.
Le accuse dell’ex dipendente 
Nella causa federale mossa nei confronti di Jimmy Donaldson (questo il vero nome di MrBeast) e colleghi emergerebbe il nome di Lorrayne Mavromatis, assunta nel 2022 in qualità di capo della divisone Instagram della compagnia, che avrebbe descritto un ambiente lavorativo fortemente improntato all’umiliazione delle donne. A finire nel mirino delle sue accuse è James Warren, cugino di Donaldson, che avrebbe fatto commenti inappropriati sull’aspetto fisico della donna, oltre che ripetuti inviti ad incontri intimi presso la sua abitazione privata. 
Le imputazioni a carico dello youtuber sono decisamente gravi, se venissero confermate in sede di processo: lo stesso Warren avrebbe riportato alla dipendente che il signor Donaldson si sarebbe rifiutato di lavorare a stretto contatto con lei a causa del suo aspetto che (parole sue) gli avrebbe provocato una certa «spinta sessuale».
Nelle dichiarazioni della donna si fa riferimento ad un manuale interno all’azienda, intitolato «Come avere successo nella produzione di MrBeast», che avrebbe istruito lo staff a fare qualsiasi cosa, nelle proprie possibilità, per assecondare i ragazzi nel corso delle riprese: in questi casi, a detta sua, il “no” non era contemplato.
Nel corso di un’intervista rilasciata al Times, l’ex dipendente sottolinea come questo, inizialmente, aveva tutta l’aria di essere un lavoro da sogno. Ma presto si è trasformato in un incubo, e le risorse risorse umane non hanno fatto altro che aggravare la situazione: quando nel 2023 la dipendente ha deciso di segnalare le molestie subite, è stata immediatamente demandata a un ruolo più marginale, assumendo l’incarico di social media manager all’interno del reparto di merchandising. 
Alle discriminazioni e alle molestie sessuali si è poi aggiunta una politica sulla maternità decisamente controversa: mentre attendeva nella sala parto dell’ospedale, si è trovata persino costretta a partecipare ad una conferenza di lavoro per paura di eventuali ritorsioni e provvedimenti. La pressione percepita durante il periodo di maternità si fatta sempre più insistente. Ma la sua estrema dedizione non è bastata, purtroppo: appena tre settimane dopo il suo rientro a lavoro, la donna è stata licenziata, malgrado i brillanti risultati professionali (e ben due promozioni) conseguiti negli anni precedenti. Momenti di vita (come il primo sorriso o la prima risata del suo bambino) che non ritorneranno più, confida la donna, sacrificati invano sull’altare di un ambiente di lavoro fortemente tossico e la costante paura di perdere il posto. 
Dall’altro lato, Beast Industries (che ad oggi conta oltre 700 dipendenti) nega tutte le accuse. «La causa è interamente basata su fraintendimenti volontari e dichiarazioni categoricamente false», ha dichiarato Gaude Paez, una rappresentante della società. E conclude «Non c’era nessuna aspettativa che lavorasse in sala parto o durante il periodo di maternità».
Non si tratta del primo caso «stonato» per l’azienda, a ben vedere: decine di persone coinvolte nella prima selezione di «Beast Games» (il game show televisivo ideato da MrBeast, che attira per i suoi ricchi premi in palio) in qualità di partecipanti, hanno riportato al New York Times di non aver ricevuto cibo e cure mediche adeguate, malgrado i numerosi infortuni accaduti nel corso delle sfide proposte. 
Tanto per cambiare, altri concorrenti avrebbero intentato una vera e propria causa nei confronti di Donaldson e delle compagnie di produzione, facendo riferimento a circostanze e condizioni pericolose. Una terza stagione di Beast Games è attualmente in fase di progettazione, ma i presupposti non sembrerebbero dei migliori.