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 2026  aprile 24 Venerdì calendario

Cina, si indaga su una serie di morti improvvise di scienziati

Negli Stati Uniti sono in corso approfondite indagini per capire cosa è successo ad almeno 10-11 scienziati impegnati in settori strategici e scomparsi nel nulla. Ebbene, qualcosa di molto simile sta interessando anche la Cina. Negli ultimi anni Pechino ha fatto i conti con una serie di improvvisi decessi tra i suoi ricercatori di alto livello. Questo ha spinto le autorità a fare luce sull’accaduto, visto che i dossier maneggiati dalle vittime riguardano temi sensibili come l’intelligenza artificiale militare, le armi ipersoniche e la difesa spaziale. Ecco che cosa sta succedendo e che cosa sappiamo.
Il mistero degli scienziati cinesi scomparsi
Gli scienziati cinesi sopra citati sono morti a causa di incidenti sospetti, malori e cause mai chiarite. Questo ha spinto il governo a fare luce su quanto accaduto, sospettando che dietro simili eventi possa nascondersi qualcosa di più di semplici coincidenze. Anche perché i profili delle vittime parlano di persone mediamente giovani (dai 26 ai 68 anni) con carriere brillanti.
Il settimanale Newsweek ha approfondito la vicenda partendo da uno dei casi più emblematici: quello di Feng Yanghe, professore trentottenne legato all’Università Nazionale di Tecnologia della Difesa, morto in un incidente stradale notturno a Pechino mentre lavorava a progetti classificati, tra cui simulazioni su possibili scenari militari riguardanti Taiwan.
Secondo il quotidiano China Daily, Feng stava lasciando una riunione di lavoro nella capitale cinese quando è morto intorno alle 2:35 del mattino. Stava lavorando a un “incarico importante”, si legge in un comunicato ufficiale. Sciencenet.cn ha addirittura sottolineato che l’uomo è “caduto in servizio mentre svolgeva le sue funzioni ufficiali”.
Morti sospette
A colpire non è solo la dinamica dell’incidente di Feng, ma anche dettagli successivi: necrologi ufficiali che parlano di “sacrificio”, la sepoltura in un cimitero riservato a figure di rilievo del Partito e il silenzio su molti aspetti della sua attività. Secondo analisti citati dalla rivista statunitense, una semplice morte accidentale difficilmente viene descritta in questi termini.
Attenzione però, perché questo non è un caso isolato. Altri esperti nei campi della meteorologia satellitare, della chimica avanzata o dei materiali per applicazioni aerospaziali sono morti in incidenti stradali, malattie improvvise o senza cause rese pubbliche. Le età variano, ma il filo conduttore resta la rilevanza strategica delle loro ricerche. Citiamo, tra le altre vittime, i nomi di Zhang Xiaoxin, Chen Shuming, Zhou Guangyuan, Fang Daining, Yan Hong, Zhang Daibing, Liu Donghao e Li Minyong.
Come detto, eventi simili sono avvenuti anche negli Stati Uniti, dove diversi scienziati sono scomparsi o morti in circostanze oggetto di indagine federale, alimentando l’idea di una possibile competizione sotterranea che potrebbe coinvolgere le intelligence di Washington e Pechino.