ilfattoquotidiano.it, 24 aprile 2026
Polymarket, soldato Usa arrestato per scommesse su Maduro
In una settimana ha guadagnato 400mila dollari, ora rischia fino a 50 anni di carcere. Un soldato delle forze speciali degli Stati Uniti è stato incriminato per frode dopo aver scommesso sulla caduta del dittatore venezuelano Nicolás Maduro su Polymarket. Il problema è che il sergente capo Gannon Ken Van Dyke era direttamente coinvolto nella pianificazione ed esecuzione dell’operazione che il 2 gennaio ha effettivamente portato alla cattura del presidente del Venezuela. È l’ennesimo caso al limite dell’insider trading che coinvolge Polymarket, la piattaforma sulla quale si possono puntare soldi sulla predizione di qualsiasi tipo di evento. L’ultimo episodio erano state le scommesse piazzate sui bombardamenti in Iran.
La lista di accuse per Van Dyke è lunga: uso illecito di informazioni governative riservate per profitto personale, furto di informazioni governative, frode telematica e transazioni monetarie illegali. Sfruttando la piattaforma che permette di scommettere in criptovalute, il sergente ha aperto il suo primo profilo il 26 dicembre mentre era di stanza alla base militare di Fort Bragg, nella Carolina del Nord. È da lì che ha partecipato all’operazione per catturare Maduro, ruolo che gli ha fornito accesso a informazioni riservate. Grazie a quei dati confidenziali ha piazzato 13 scommesse su Polymarket. Van Dyke prima è stato cauto, con una puntata di 96 dollari il 27 dicembre. La seconda è stata già più azzardata: 32.500 dollari sulla destituzione di Maduro entro il 31 gennaio. Quasi tutte le altre si sono concentrate nella notte del 2 gennaio, il giorno dell’operazione.
Subito dopo la vincita Van Dyke ha trasferito gran parte del denaro in un portafoglio di criptovalute all’estero e ha cancellato il suo account da Polymarket. Tutte operazioni che hanno allarmato la piattaforma di prediction market che ha segnalato l’accaduto al dipartimento della Giustizia statunitense. “L’insider trading non ha posto su Polymarket”, ha dichiarato la società in una nota. A quel punto sono iniziate le indagini della autorità federali che hanno portato all’incriminazione del sergente 38enne.