ilmessaggero.it, 23 aprile 2026
La catena di ristoranti "La Mafia" dovrà cambiare nome
Cambio di nome forzato per la catena spagnola di ristoranti ’La Mafia se sienta a la Mesa’ (La Mafia si siede a tavola) che, dopo 25 anni, diventerà ’La Famiglia se sienta a la Mesa’, a seguito della controversia giudiziaria avviata dalle autorità italiane.
Il parere dell’ufficio brevetti
Dopo che l’Ufficio spagnolo brevetti e marchi ha dichiarato a marzo nullo il marchio, su richiesta dell’ambasciata d’Italia in Spagna, riconoscendo la sua contrarietà all’ordine pubblico e alla morale, in quanto inappropriato il riferimento a un’organizzazione criminale, il gruppo Lmsslm, nato a Saragozza ha deciso di cambiare nome ai suoi circa 90 ristoranti.
Il rebranding
Il fondatore e amministratore delegato, Javier Floristan, ha annunciato che il rebranding sarà completato entro la fine di maggio, con l’aggiornamento progressivo di insegne, menù e canali digitali, riportano media iberici fra cui Expansion.
Secondo Floristan, il nuovo nome intende riflettere «l’essenza» del progetto imprenditoriale, prendendo le distanze da una polemica che «non rappresenta» l’identità della catena.
La svolta
Il cambio, ha precisato, è stato preparato da circa un anno e mezzo, con il coinvolgimento di dipendenti e affiliati e la valutazione di oltre 800 possibili denominazioni. La nuova identità del branding sarà presentata il 5 maggio, nel corso di una convention aziendale a Saragozza, in Aragona, mentre il primo locale con il nuovo marchio aprirà a fine aprile a Madrid, in Calle Valazquez nel quartiere Serrano. Il gruppo, che include anche due altri format di ristorazione – Ditaly e La Boutique Trattoria Viajera – ha registrato nel 2024 un fatturato di 135 milioni di euro. E ha confermato i piano di espansione con 30 nuove aperture previste nel 2026, che si unisce alla rete di 120 locali attivi in Spagna, con un investimento di 15 milioni di euro.