repubblica.it, 23 aprile 2026
Maggie Gyllenhaal sarà presidente di giuria alla Mostra di Venezia 2026
Sarà la regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal (La figlia oscura, La sposa!, Crazy heart) a presiedere la giuria internazionale del concorso della 83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (2-12 settembre 2026), che assegnerà il Leone d’oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali.
La decisione è stata presa dal cda della Biennale su indicazione del direttore artistico del settore cinema Alberto Barbera. “Sono entusiasta di accettare l’invito a presiedere la Giuria della Mostra di Venezia di quest’anno. Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria. Non sarò lì per giudicare, ma per lasciarmi guidare dalla curiosità, dall’ammirazione e dalla passione”, ha dichiarato Gyllenhaa.
Sorella di Jake Gyllenhaal, la cineasta, 48 anni, ha avuto una ricca carriera iniziata come interprete in film provocatori come Secretary o Hysteria sull’invenzione del vibratore e poi passando dietro la macchina da presa con La figlia oscura dal romanzo di Elena Ferrante – presentato proprio alla Mostra del cinema di Venezia –e quest’anno con La sposa!. Nel 2021 era stata nella giuria del festival di Cannes nell’edizione che segnava il ritorno in sala dopo la pandemia. Maggie Gyllenhaal è sposata con l’attore Peter Sarsgaard, la coppia ha celebrato le nozze in Puglia ed è molto legata al nostro Paese. Ha ricevuto due candidature agli Oscar, nel 2010 come attrice per Crazy heart e nel 2022 come sceneggiatrice per l’adattamento del romanzo di Elena Ferrante. Proprio con la sceneggiatura di quel film è stata premiata alla Mostra del cinema.