Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  aprile 23 Giovedì calendario

Germania, il cardinale Marx autorizza la benedizione alle coppie LGBTQ

Per la prima volta, le coppie omosessuali potranno ricevere la benedizione dai sacerdoti. È il cardinale Reinhard Marx a disporlo per la propria diocesi di Monaco e Frisinga. E se per la Germania si tratta di una novità assoluta, ci sono nel mondo cattolico pochissimi precedenti: nessuno con l’autorevolezza del cardinale Marx. La notizia è stata diffusa dalla stampa cattolica conservatrice, non senza sconcerto. Marx si richiama a un documento approvato dalla Conferenza episcopale tedesca «La benedizione dà forza all’amore» e dal Comitato centrale dei cattolici, ZdK. In base a queste linee guida, le coppie devono essere accolte nella Chiesa anche se non possono contrarre matrimonio sacramentale. Secondo Marx, il documento chiarisce «che la benedizione non costituisce la celebrazione di un matrimonio sacramentale»: ed è proprio questa premessa che permette alla Chiesa di «accompagnare» le «coppie unite dall’amore», divorziati e risposati compresi, ma anche «coppie di tutte le identità di genere e orientamenti sessuali». Le nuove disposizioni varranno da giugno: i sacerdoti che non vogliono impartire le loro benedizioni, non saranno obbligati a farlo. Per una rottura di tale portata, serviva una figura di grande caratura intellettuale. E Reinhard Marx è un esponente di spicco del progressismo cattolico, scelto da Francesco tra i suoi consiglieri. Dotato di sense of humor (ha scritto un libro Das Kapital, con lo stesso titolo del suo più celebre omonimo) e di finezza politica, allegro e aperto al contatto con la gente (nonché tifoso di calcio), è stato presidente della Conferenza episcopale tedesca. È dunque tra gli autori della Synodaler Weg, che ha messo la Chiesa tedesca su una strada di riformismo e a un passo dallo scisma: una posizione tuttora di difficile riconciliazione con il Vaticano. Nel 2021 aveva offerto le dimissioni per lo scandalo degli abusi sessuali, definendolo «una catastrofe», che Francesco ha respinto.