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 2026  aprile 20 Lunedì calendario

L’ascesa di Washlet, il bidet intelligente

Addio carta igienica, benvenuto bidet elettronico. In un mondo sempre più attento all’ecologia, anche il prodotto d’eccellenza per l’igiene è destinato a farsi da parte, e a nulla vale il suo aspetto estetico sempre più accattivante, tra colori pastello, fiori e ricami. Il Washlet, prodotto dall’azienda giapponese Toto, è destinato a rivoluzionare le abitudini igieniche di tutto il mondo utilizzando un semplice getto d’acqua calda. Infatti è già presente in Nord America ed Europa e addirittura in Giappone da oltre quarant’anni. Attualmente, proprio nel paese del Sol Levante, si stima che l’80% delle famiglie lo utilizzi, oltre a essere presente in hotel, aeroporti e uffici.
Come Washlet aiuta il pianeta Terra
Secondo i dati aziendali, nel 2025 sono state vendute oltre 70 milioni di unità Washlet a livello globale. Con la pandemia le vendite hanno subìto un’accelerazione, quando la carenza di carta igienica ha spinto i consumatori a cercare alternative. L’impatto ambientale ha fatto il resto: i dati del Natural Resources Defense Council indicano che il consumo annuo negli Stati Uniti richiede la distruzione di oltre un milione di acri di foresta, gran parte provenienti dalla regione boreale del Canada. Un singolo rotolo richiede circa 37 galloni d’acqua (circa 140 litri) e 1,5 libbre (più di mezzo chilo) di legno durante la produzione, oltre a risorse aggiuntive per lo sbiancamento, come sostanze chimiche, l’imballaggio e il trasporto.
Il Washlet consuma circa 500 millilitri d’acqua. Uno studio del 2021 pubblicato sul Journal of Cleaner Production evidenzia che adottare il bidet può ridurre fino al 75% l’impronta di carbonio legata all’igiene personale nel tempo.
Questo risultato è possibile grazie a tecnologie come il riscaldamento dell’acqua su richiesta e le modalità a basso consumo, progettate per limitare l’uso di energia elettrica. I benefici, però, non si fermano al risparmio di acqua e alla diminuzione dell’uso di carta. Riducendo il consumo di carta igienica, si alleggerisce anche il carico sugli impianti di trattamento delle acque reflue e si riduce il rischio di intasamenti nelle reti fognarie, spesso causati dall’accumulo di carta. In particolare, le aree urbane con infrastrutture più datate potrebbero trarre un vantaggio significativo dalla diffusione di questa abitudine.
Come funziona il Washlet e cosa dicono i professionisti
Ma come funziona, nella pratica, un Washlet? Il primo risale al 1980, ma gli studi preparatori risalgono a vent’anni prima. Gli ingegneri dell’azienda intervistarono i dipendenti su quali dovessero essere le posizioni ottimali per il getto d’acqua. Il design moderno prevede due ugelli distinti, dedicati rispettivamente alla pulizia anale e a quella genitale, inclinati a circa 43° e 53° per evitare che l’acqua schizzi fuori dalla tazza. Gli ugelli sono dotati di un sistema di autopulizia che utilizza acqua calda prima e dopo ogni utilizzo. Inoltre, nella maggior parte dei modelli è presente un sensore che blocca l’erogazione dell’acqua se il dispositivo non rileva la presenza di una persona seduta. Tra gli optional si trovano il sedile riscaldato, l’asciugatura ad aria calda, sistemi deodoranti integrati e comandi touchless tramite sensori di movimento o telecomando. Sul proprio sito ufficiale, l’azienda presenta questo prodotto come una soluzione innovativa capace di unire igiene, design e comfort.
In ambito medico c’è chi, come il gastroenterologo Thomas L. Schwartz, pensa sia una soluzione ideale per chi soffre di malattie digestive croniche, poiché il bidet intelligente riduce il rischio di trasferimento batterico; altri, come la dottoressa Rosemarie Ingleton, dermatologa, hanno sollevato dubbi sui limiti della pulizia a secco, che «può lasciare residui di batteri e materiale fecale», sottolineando l’aumento del rischio di irritazioni e infezioni.
Quanto costa Washlet
Oggi quanto costa comprare un Washlet? Un tempo bene di lusso, oggi parte da circa 40 dollari per il modello base, mentre quello con tutti i benefit arriva anche a meno di 600. L’installazione richiede meno di 15 minuti e non necessita di particolari interventi idraulici. Il vantaggio per chi sceglie il Washlet è presto detto: il produttore Brondell stima che una famiglia di quattro persone possa risparmiare oltre 380 rotoli di carta igienica all’anno, con un risparmio annuo compreso tra 180 e 250 dollari.