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 2026  aprile 20 Lunedì calendario

Canada, Carney: “Rapporti con Usa motivo di debolezza”.

I rapporti del Canada con gli Stati Uniti sono diventati motivi di “debolezza” e devono essere corretti rafforzando le relazioni con altri Paesi. Lo ha detto il primo ministro canadese Mark Carney in un video postato su YouTube rivolto al proprio popolo, ma indirettamente anche all’estero, come una sfida a Washington e un modello da seguire per il resto dell’Occidente, messo a dura prova dall’atteggiamento di Donald Trump, sul terreno economico con la “guerra dei dazi” e su quello politico-militare da minacce di abbandonare la Nato, conquistare la Groenlandia o destabilizzare l’Europa unita.
La statuina dell’eroe
“Gli Usa hanno fondamentalmente cambiato il loro approccio al commercio, aumentando i dazi doganali a livelli non più visti dopo la Grande Depressione degli anni Trenta”, ha detto Carney nel video. “Molti di quelli che erano una volta i nostri punti di forza, basati su stretti rapporti con l’America, sono diventati debolezze, debolezze che dobbiamo correggere”. E per sottolineare il senso del messaggio, lo ha pronunciato mostrando la statuina che tiene sulla sua scrivania, che ritrae il maggior-generale Isaac Brock, un soldato britannico soprannominato “l’eroe dell’Alto Canada” durante la guerra del 1812 contro gli Stati Uniti. “Brock era un eroe che ha combattuto e ha dato la vita per i nostri progenitori”, ha ricordato il premier. “Ancora prima che il Canada esistesse sulla carta (il Canada era allora una colonia dell’Impero britannico, ndr.), prendeva già forma nella sua mente. Di fronte al pericolo di un’invasione americana, Brock costruì alleanze sul nostro territorio e diede l’ispirazione alla nascita del Canada. La sua statua mi rammenta che, quando siamo uniti, noi canadesi possiamo resistere a tutto”.
Il discorso di Davos
Un discorso particolarmente battagliero nei confronti dell’amministrazione Trump, che sta diventando virale sui social come quello pronunciato da Carney al summit di Davos nel gennaio scorso, in cui il leader canadese esortò le “medie potenze” a unirsi davanti ai mutamenti dell’ordine mondiale, affermando: “Se non siamo seduti insieme al tavolo, finiremo nel menù”, ovvero divorati da superpotenze come gli Stati Uniti, la Cina e la Russia. Un intervento che è stato fortemente criticato dalla Casa Bianca, ma che ha suscitato un ampio dibattito nelle altre democrazie occidentali, dall’Europa al Giappone, dalla Corea del Sud all’Australia.
Nei giorni scorsi il premier canadese ha raggiunto un accordo con la Cina per abbassare reciprocamente i dazi su alcuni prodotti, venendo di nuovo attaccato dagli Usa.
La maggioranza parlamentare
Il video postato su YouTube arriva subito dopo la conquista di una maggioranza al Parlamento di Ottawa, dove in precedenza il partito liberale di Carney aveva soltanto i numeri un governo di minoranza, chiamato di volta in volta a chiedere il sostegno di una parte dell’opposizione per fare avanzare i propri programmi legislativi. Il primo ministro è riuscito a fare crescere i suoi deputati grazie alla vittoria in alcune elezioni supplettive e al passaggio di mezza dozzina di parlamentari dell’opposizione nelle file del suo partito. “So che siete già abbastanza occupati con le vostre vite, ma in un mondo turbolento continuerò a parlarvi con altri messaggi di questo tipo”, ha detto il premier nel breve filmato.
Economista di formazione con lauree a Harvard e Oxford, l’ex-banchiere centrale di Canada e Inghilterra, succeduto come primo ministro al suo compagno di partito Justin Trudeau, dopo le dimissioni di quest’ultimo nel 2025, dimostra così anche un acume mediatico, confermandosi come uno dei leader occidentali più abili nel fragile clima internazionale segnato dalle guerre e dall’imprevedibilità dell’America di Trump.