il Giornale, 19 aprile 2026
La Fda promuove le sigarette elettroniche
A livello internazionale, il principio guida rimane sempre lo stesso: la riduzione del rischio. La lotta al fumo convenzionale assume poi diverse forme e si declina in altrettante strategie, a partire però da alcune evidenze scientifiche. Innanzitutto, la comprovata capacità dei prodotti a tabacco riscaldato di ridurre in modo significativo la formazione delle sostanze chimiche dannose generate dalla combustione, presente invece nelle classiche sigarette.
In questo contesto, è recentissima la notizia che la Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha autorizzato il rinnovo degli ordini di commercializzazione, già precedentemente concessi, per due versioni del dispositivo Iqos e tre varianti degli stick di tabacco a marchio Heets come prodotti del tabacco a rischio modificato.
"Le evidenze scientifiche disponibili, anche in assenza di studi epidemiologici a lungo termine, dimostrano che una riduzione misurabile e sostanziale della morbilità o della mortalità tra i singoli utilizzatori di prodotti del tabacco è ragionevolmente probabile”, ha ribadito l’Fda. L’Agenzia ha concluso che il rinnovo delle suddette autorizzazioni è “appropriato per la promozione della salute pubblica” e dovrebbe apportare benefici alla sanità collettiva nel complesso, tenendo conto sia degli utilizzatori di prodotti del tabacco sia delle persone che attualmente non ne fanno uso.
La notizia ha anche significativi risvolti economici e industriali, perché riguarda un settore in forte crescita e nel quale l’Italia eccelle peraltro come principale produttore ed esportatore a livello globale. Sebbene i prodotti a tabacco riscaldato non siano privi di rischi e forniscano nicotina, sostanza che crea dipendenza, un numero crescente di dati indica che la disponibilità di questi dispositivi sia stata associata a riduzioni significative del consumo di sigarette convenzionali.
"Questa decisione della Fda riflette sia il rigoroso fondamento scientifico a supporto di Iqos sia il nostro impegno continuo a offrire in modo responsabile alternative senza combustione ai consumatori adulti”, ha commentato Stacey Kennedy, ceo di Philip Morris Usa.
La multinazionale, unica ad aver ottenuto le autorizzazioni Fda in questione, dal 2008 ha investito oltre 16 miliardi di dollari a livello globale con l’obiettivo di porre fine alla vendita delle sigarette tradizionali.