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 2026  aprile 19 Domenica calendario

Mondiali di calcio, prezzo dei biglietti dei treni alle stelle in New Jersey: polemica tra la Fifa e la governatrice

Non bastava il caro-biglietti allo stadio, con i biglietti della finale che arriveranno a costare fino a 11.000 dollari (circa 9300 euro). Chi volesse vedere una partita dei Mondiali di calcio 2026 negli Usa, rischia di doversi svenare prima ancora di raggiungerlo lo stadio. 
È il caso dei futuri spettatori del MetLife Stadium (che ospiterà otto partite della Coppa del Mondo, inclusa la finale, nel New Jersey, proprio di fronte a New York) i quali  dovranno pagare ben 150 dollari (128 euro) per un biglietto ferroviario di andata e ritorno, rispetto alla tariffa abituale di circa 12,90 dollari (11 euro). Non va meglio a chi assisterà alle partite a Boston: l’autobus per andare al Gillette Stadium costerà 80 dollari (68 euro). Los Angeles e Philadelphia, altre due città che ospiteranno le partite, si sono impegnate invece a lasciare invariati i prezzi dei trasporti spiegando che il governo ha stanziato 100 milioni di dollari (85 milioni di euro) per le città in cui saranno disputati gli incontri per rafforzare la sicurezza e i servizi di trasporto. 
Il numero uno del New Jersey Transit, Kris Kolluri, ha spiegato che la tariffa speciale di 150 dollari si è resa necessaria per coprire i 48 milioni di dollari (circa 41 milioni di euro) di costi per l’impiego e la messa in sicurezza dei treni dedicati allo stadio, che ospiterà, tra gli altri eventi, la finale il 19 luglio. Per ogni partita, ha aggiunto, verranno venduti 40.000 biglietti a partire dal 13 maggio. Altre 10.000 persone potranno viaggiare a bordo di navette noleggiate dal comitato organizzatore locale. I biglietti, in quel caso hanno un costo di 80 dollari (68 euro). Non proprio un prezzo d’occasione ma sempre poco più della metà rispetto al trasporto ferroviario. 

Il rincaro dei prezzi del trasporto pubblico locale non è piaciuto alla Fifa che ha chiesto alle autorità di rivedere le tariffe. La nuova governatrice democratica dello Stato del New Jersey, Mikie Sherrill ha però immediatamente replicato in chiave polemica sostenendo che la Fifa, che prevede di incassare 11 miliardi di dollari (9,34 miliardi di euro) legati ai Mondiali, «dovrebbe farsi carico delle spese di trasporto dei propri tifosi». Una presa di posizione che non è piaciuta alle autorità del calcio che, per bocca del direttore operativo della Coppa del Mondo, Heimo Schirgi, hanno sottolineato: «Fissare arbitrariamente prezzi elevati ed esigere che la Fifa ne sostenga il costo è una cosa senza precedenti. Inoltre nessun altro organizzatore di eventi mondiali, concerti o grandi manifestazioni sportive si è mai trovato di fronte a una richiesta del genere. Il “modello tariffario” dell’azienda di trasporti pubblici New Jersey Transit, che ha decuplicato il prezzo di un biglietto ferroviario per la competizione avrà un effetto dissuasivo sull’uso del trasporto pubblico e questo aumento delle tariffe spinge inevitabilmente i tifosi verso altri mezzi di trasporto». 
«La Fifa dovrebbe generare circa 11 miliardi di dollari di entrate (9,34 miliardi di euro), e non di profitti come afferma erroneamente la governatrice», ha proseguito Schirgi, sottolineando che l’organismo mondiale è un’«organizzazione senza scopo di lucro» e che i ricavi della Coppa del Mondo «vengono reinvestiti nello sviluppo del calcio, in particolare per i giovani e le donne, in tutto il mondo».