repubblica.it, 18 aprile 2026
Multe da migliaia di euro ai contestatori di Vannacci
Sono quattro le multe recapitate ai residenti di Rifredi che lo scorso 28 marzo, insieme a centinaia di altri fiorentini, parteciparono alla manifestazione di dissenso contro l’apertura della sede di Futuro Nazionale in piazza Tanucci. Ad annunciarlo è lo stesso Comitato Tanucci Piazza Libera, che per oggi, sabato 18 aprile, ha convocato una conferenza stampa alle 15 per raccontarne i dettagli e chiedere di nuovo al Comune e alla sindaca Funaro di prendere posizione. «È assurdo – racconta Chiara Bartoli del Comitato – nella notifica che ho visto viene contestato di aver parlato al megafono invitando i presenti a rimanere in piazza per contestare Vannacci. Si tratta dell’articolo 18 del Tulps modificato di recente – aggiunge – che introduce una sanzione amministrativa tra i 1.000 e i 10.000 euro per le manifestazioni non autorizzate. Sarà il giudice di pace a decidere». L’arrivo delle multe ha sollevato l’indignazione del comitato, che in una nota ha definito il loro arrivo “un segnale molto preoccupante. Il comitato ha organizzato attività e un pranzo condiviso, azioni che oggi vengono criminalizzate e multate per effetto del Decreto Sicurezza. Colpi inferti a singole persone – aggiungono – ma che avrebbe potuto colpire ciascuna delle centinaia di persone presenti quel giorno per dire no a odio, razzismo e violenza».
“Non fermeremo le nostre iniziative”
Una preoccupazione che non si ferma al caso specifico ma che viene alimentata dal fatto che «le istituzioni tutelino, con blindati e polizia, la sede di Futuro Nazionale – aggiungono – e che, al contempo, multino e intimidiscano chi rappresenta una voce collettiva. Una voce che dice, all’unisono, che Vannacci e i suoi sostenitori dovrebbero cercare altri luoghi – o forse nessuno – per seminare odio e insicurezza. Abbiamo chiaro che non saranno questi atti a interrompere le iniziative previste: non saremo tranquilli finché quel “bandone” non sarà chiuso per sempre – spiegano – Confidiamo di trovare sostegno nelle istituzioni e chiediamo che l’invio di queste multe amministrative cessi immediatamente».
La risposta di Futuro Nazionale
Pronta la replica di Futuro Nazionale, che per bocca del responsabile provinciale Andrea Cuscito difende le multe: «Non sono il frutto di un accanimento politico, sono la naturale conseguenza del mancato rispetto delle norme vigenti. In uno Stato di diritto le leggi si rispettano. Chi le rispetta non riceve multe – aggiunge – È un principio elementare, che non dovrebbe richiedere spiegazioni». Oggi in piazza Tanucci ci sarà anche la mobilitazione del Comitato Piero Calamandrei con le letture antifasciste di Pippo Civati e a seguire un’assemblea pubblica.