corriere.it, 17 aprile 2026
La mappa dei redditi delle famiglie italiane
Il reddito disponibile delle famiglie cresce di più nel Sud Italia rispetto al resto del Paese. È quanto emerge dall’analisi di Unioncamere-Centro Studi Guglielmo Tagliacarne sulle stime 2024 del reddito disponibile delle famiglie consumatrici a valori correnti, secondo cui in un anno le statistiche del Mezzogiorno sono cresciute del +3,38%. Ma le distanze dal Nord rimangono ancora nette: il valore assoluto del reddito pro-capite al Settentrione supera di circa il 50% quello del Meridione. Qui è possibile consultare la mappa interattiva delle province italiane elaborata dalla piattaforma editoriale Withub.
La top 10 di province in crescita
Lo scatto del Sud, però, è reso evidente anche dalla top 10 delle province, dove si sono sono piazzate ben sei province meridionali: la classifica nazionale è guidata da Rimini (+5,78%), in Emilia-Romagna, seguita da Ragusa (+5,55%) in Sicilia e Venezia (+4,95%), in Veneto. In quarta posizione si trova Benevento (Campania) con una crescita del 4,85%, quinta Teramo, in Abruzzo (+4,80%). Al sesto posto si trova la toscana Arezzo con un incremento del 4,75%, al pari con la settima è Caltanissetta, in Sicilia. Ottava posizione per Siracusa, sempre in Sicilia, con +4,73% e nona Cuneo, in Piemonte, con +4,71%. Chiude la top 10 Bari con un incremento del 4,68% dal 2023. Tra quelle che mostrano più si difficoltà ci sono Prato, in Toscana, con -0,13%, Imperia, in Liguria, con -0,03% e Ancona, nelle Marche, con un leggero +0,36%.
Il reddito pro-capite
Andando, però, ad analizzare il reddito disponibile delle famiglie in termini assoluti, la fotografia è piuttosto diversa. Le province del Nord vantano dati decisamente più alte di quelle del Sud. Le prime sei posizioni rimangono invariate: Milano, in Lombardia, si conferma la prima provincia con 36.188 euro a testa. Segue al secondo posto la provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, con 32.680 euro e Monza e Brianza con 30.182 euro. Bologna al sesto posto con 29.191 euro, settima Parma (27.616 euro) e ottava Genova con 27.599 euro di reddito pro-capite. A chiudere la top 10 Firenze guadagna una posizione con 27.363 euro e supera la decima, Reggio Emilia (27.013 euro). In fondo alla classifica chiude Foggia, in Puglia, con 14.953 euro preceduta dalla siciliana Agrigento (15.059 euro) e la campana Caserta (15.288 euro). Lo scarto tra la prima e l’ultima provincia è di 21.235 euro.
Il confronto tra 2024 e 2023
Per trovare una provincia del Sud Italia si deve scorrere la classifica fino alla 35esima posizione con Cagliari (24.226 euro). Sono ben 18 le località meridionali che occupano le ultime 20 posizioni. Il confronto tra il 2023 e il 2024 conferma una sorta di «cristallizzazione» delle prime sei posizioni, che sono le stesse anche nel 2021: Milano, Bolzano, Monza e Brianza, Bologna, Parma e Genova. Mentre a mostrare maggiore dinamicità sono Rimini che scala ben otto posizioni e Prato che ne perde dieci.