La Stampa, 15 aprile 2026
Chalamet contro opera e balletto: volano le vendite dei biglietti
Le controverse dichiarazioni dell’attore statunitense Timothée Chalamet su balletto e opera lirica si trasformano in un inatteso assist per il botteghino della Royal Ballet and Opera di Londra. A ringraziare pubblicamente la star hollywoodiana è il direttore dell’ente, Alex Beard, che parla di un ’’fantastico’’ aumento dell’interesse e delle vendite di biglietti. In un’intervista al quotidiano londinese ’The Times’, Beard ha spiegato che la recente presa di posizione dell’attore – secondo cui ’’non interessano più a nessuno’’ il balletto o l’opera – ha generato una forte reazione del pubblico. ’’Abbiamo scelto di non rispondere in modo altezzoso, ma di mostrare semplicemente quello che facciamo’’, ha dichiarato Beard, sottolineando come la fascia più numerosa del pubblico sia oggi quella tra i 20 e i 30 anni.
La risposta dell’istituzione sui social ha ottenuto numeri significativi, con milioni di interazioni e centinaia di migliaia di condivisioni, accompagnate – evidenzia Beard – da un immediato incremento delle vendite. ’’Quindi grazie, Timmy’’, ha aggiunto con tono ironico. Le parole di Chalamet, pronunciate a febbraio durante un incontro con l’attore Matthew McConaughey presso la University of Texas, avevano suscitato reazioni critiche nel mondo delle arti performative. L’attore, parlando della necessità di preservare il cinema, aveva dichiarato di non voler lavorare in ambiti ’’che si cerca di tenere in vita anche se non interessano più a nessuno’’, salvo poi precisare il proprio rispetto per il settore. Nonostante le polemiche, alcune istituzioni hanno colto l’occasione per iniziative promozionali.
Tra queste, la Seattle Opera, che ha lanciato una campagna sconti per lo spettacolo Carmen utilizzando il codice ’’Timothee’’. Nel corso dell’intervista, Beard ha inoltre difeso il sistema di prezzi flessibili recentemente introdotto dalla Royal Ballet and Opera. Pur escludendo un modello di ’’dynamic pricing’’ totale, il dirigente ha spiegato che un lieve aumento dei biglietti di fascia alta consente di mantenere accessibili quelli più economici.