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 2026  aprile 15 Mercoledì calendario

Kanye West, salta anche il concerto a Marsiglia

Dopo la revoca del visto per bloccare la sua esibizione in Gran Bretagna, e le polemiche per l’esibizione prevista il 18 luglio a Campovolo, Kanye West ha creato il caos anche in Francia. “Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso autonomamente di rinviare il mio show a Marsiglia, in Francia a data da destinarsi”: queste le parole con cui il rapper e produttore discografico ha annunciato su X il rinvio del concerto previsto per l’11 giugno prossimo allo Stade Vélodrome.
“Kanye West non è il benvenuto al Vélodrome – aveva detto nei giorni scorsi il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, sottolineando di non avere alcuna intenzione di trasformare la città “in una vetrina per chi promuove odio e nazismo”. Ma già il ministro degli Interni Laurent Nuñez stava valutando l’opportunità del live, per le posizioni pro Hitler e antisemite dell’artista: le stesse ragioni per cui una settimana fa Kanye West / Ye ha ricevuto un no alla richiesta di visto per il Regno Unito, trovandosi costretto ad annullare le tre date (10, 11 e 12 luglio) in calendario al festival Wireless di Finsbury Park.
Quanto all’Italia, l’organizzazione dell’Hellwatt festival di Campovolo non fa marcia indietro sulla data nonostante le dure opposizioni. E mentre il direttore del festival Hellwatt, Victor Yari Milani, chiede al rapper di scusarsi per le posizioni espresse, precisando che “i valori del festival non devono essere messi in discussione”, poiché “con le musica vogliamo unire persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni”, il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, a fronte della conferma del concerto del 18 luglio, ribadisce quanto già sostenuto all’annuncio della data: “Le dichiarazioni e i comportamenti attribuiti all’artista sono gravi e inaccettabili. Ogni richiamo, anche solo evocato, a simboli o ideologie riconducibili al nazismo e all’antisemitismo è incompatibile con i valori della nostra Costituzione e con l’identità stessa di Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza. La nostra presa di distanza dai comportamenti e dalle esternazioni di Kanye West era e resta netta”.