corriere.it, 15 aprile 2026
Polemica tra Francesca Pascale e Marta Fascina
Poche parole, ma nette. Marta Fascina, ultima compagna di Silvio Berlusconi, sottoscrive la fase di rinnovamento in Forza Italia, voluta fortemente dai figli del Cavaliere dopo l’esito negativo del referendum: «Questa è la direzione giusta – dice Fascina parlando con Il Fatto quotidiano e Il Messaggero – serve un rinnovamento nel partito nel nome di Silvio, tutto quello che fanno Marina e Pier Silvio è giusto».
Fascina ribadisce che Antonio Tajani ha la fiducia dell’inner circle berlusconiano anche se – sottolinea misurando le parole – «ora servono facce nuove».
L’intervento di Fascina arriva proprio nel giorno in cui viene formalizzato il cambio del capogruppo a Montecitorio (dopo quello a Palazzo Madama): Paolo Barelli lascia a Enrico Costa, formalizzato con una riunione del gruppo parlamentare.
Ma Fascina tocca anche un altro tema. Durante il vertice di venerdì scorso a Cologno Monzese che ha visto riuniti Tajani, Gianni Letta, i figli di Berlusconi e l’ad di Fininvest Danilo Pellegrino si è parlato anche del ruolo di Francesca Pascale chiarendo che non è ispirata dalla famiglia Berlusconi: «Io non voglio parlare di quella persona – dice Fascina – ma quell’ipotesi è stata smentita, lei non conta niente».
A Fascina ha replicato duramente Francesca Pascale: «Ha ragione Marta Fascina, io non conto niente: la mia è solo passione politica. Però mi faccia dire una cosa», spiega al Fatto quotidiano. «Io non sarò mai come lei che conta 20 mila euro al mese sulle spalle degli italiani senza mai andare in Parlamento. Per me la politica è una cosa un po’ diversa». E conclude: «Io parlo sempre per mio conto personale e lo facevo anche quando stavo con Berlusconi e la stessa cosa fa la famiglia».