Corriere della Sera, 15 aprile 2026
Bartolozzi, dalla Camera via libera allo «scudo»
Il giudizio a Giusi Bartolozzi per false informazioni al pm sul caso Almasri è stato fissato il 17 settembre a Roma e si aprirà. Ma nel frattempo è cambiato tutto. La Camera ieri, con 47 voti di scarto, ha sollevato conflitto di attribuzione, ritenendo che anche alla ex capo di gabinetto del ministro Nordio, vada esteso lo «scudo» che ha protetto lui, il ministro Piantedosi e Mantovano. Al contrario della Procura che non ritiene il suo un reato connesso. Lo stop al processo però non è automatico. La Corte Costituzionale deve valutarne prima l’ammissibilità. E poi fissare l’udienza (in 4-8 mesi). Nel frattempo la difesa di Bartolozzi potrà sollevarlo. Starà al giudice valutare se interrompere in attesa della decisione della Consulta. Il vero intoppo però è un altro. Dal 21 il Csm dovrebbe dare l’ok al rientro in ruolo di giudice della Corte d’Appello di Roma a Bartolozzi. E il processo andrebbe spostato a Perugia. Protesta l’opposizione con Schlein: «Pagina pessima».