ilmessaggero.it, 14 aprile 2026
Maradona, via al nuovo processo sulla morte
Martedì inizia il nuovo processo per la morte di Diego Maradona, scomparso nel 2020 a seguito di un’insufficienza cardiaca. A riportarlo è la BBC, che sottolinea anche l’accusa nei confronti dello staff medico: secondo gli inquirenti i collaboratori non avrebbero prestato le cure mediche adeguate e sette persone saranno processate per omicidio premeditato. In caso di condanna, rischiano una pena compresa tra gli otto e i venticinque anni.
L’accusa
L’ex fuoriclasse del Napoli si stava riprendendo nella sua casa nella provincia di Buenos Aires, dopo un intervento chirurgico per la rimozione di un coagulo di sangue al cervello. Gli inquirenti hanno classificato il caso come omicidio colposo, un reato simile all’omicidio preterintenzionale, perché secondo loro gli imputati erano consapevoli della gravità delle condizioni di salute di Maradona ma non hanno preso le misure necessarie per salvarlo.
L’insufficienza cardiaca gli ha causato un edema polmonare acuto, come confermato dall’autopsia preliminare.
Tra le sette persone sotto processo figura la sua psichiatra Agustina Cosachov, mentre la sua ex infermiera Dahiana Gisela Madrid comparirà in un processo separato. Circa 100 persone, tra cui le figlie di Maradona, testimonieranno davanti a una nuova giuria presso il tribunale di San Isidro. Il processo dovrebbe durare fino a luglio.