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 2026  aprile 14 Martedì calendario

Britney torna in rehab: abuso di alcol e farmaci

Sarà un passo significativo verso il suo benessere o piuttosto una mossa per impressionare favorevolmente il tribunale, dove è attesa il 4 maggio dopo l’arresto per guida in stato di ebbrezza avvenuto a marzo?
Quando si tratta di Britney Spears è difficile capire se la retta via sia stata imboccata per davvero o se la strada rimanga accidentata, ma l’ultimo tassello di una storia infinita di cadute e (precarie) risalite ora la vede volontariamente in rehab, determinata a disintossicarsi dall’abuso di sostanze.
Un ricovero che, scrivono varie testate americane dopo l’indiscrezione lanciata dal portale di gossip Tmz, è avvenuto qualche giorno fa, in una non meglio specificata clinica degli Stati Uniti, e arriva anche grazie all’opera di persuasione delle persone che le stanno accanto. «Ha capito di aver toccato il fondo», sono state le parole di una fonte vicina alla popstar a Tmz.
Se i suoi portavoce confermano la notizia senza ulteriori dettagli, altre indiscrezioni sottolineano che la decisione sarebbe stata presa soprattutto nel tentativo di bendisporre i giudici che a breve dovranno valutare il suo caso: «Sa che l’aver affrontato seriamente la situazione farà una buona impressione, a livello strategico», è il commento che trapela.
A sostenere il suo percorso nella casa di cura ci sarebbero anche i due figli, Sean Preston e Jayden James, rispettivamente 20 e 19 anni (avuti dall’ex marito Kevin Federline) con cui sembra esserci stato un recente riavvicinamento, dopo anni di rapporti complicati: proprio a fine marzo Spears, 44 anni, aveva postato sui social una serie di video e foto che la ritraevano sorridente in uno yacht accanto ai due ragazzi, immagini molto più rassicuranti dei balletti sexy e dei messaggi un po’ confusi che postava abitualmente.
Il cambio di marcia arriverebbe proprio in conseguenza all’arresto di inizio marzo: Spears era stata fermata in California, mentre era alla guida della sua Bmw col sospetto di essere sotto l’influenza di alcol e di farmaci (secondo Tmz i suoi problemi sarebbero legati in particolar modo all’abuso di Adderall), visto che l’auto «frenava e sbandava in modo irregolare fra le corsie», avevano sottolineato gli agenti. Un «incidente spiacevole e del tutto ingiustificabile», avevano ammesso i suoi portavoce, assicurando che la star di «...Baby One More Time», artisticamente in pausa a tempo indeterminato, avrebbe accettato di compiere tutti i passi necessari non solo per rispettare la legge, ma anche per andare «verso un cambiamento che è necessario da molto tempo nella sua vita».
L’arresto, d’altra parte, è stato solo l’ultimo atto di una serie di comportamenti preoccupanti da parte della popstar, da quando, nel 2021, è riuscita a liberarsi dalla tutela legale del padre, un controllo pesantissimo, sia sul fronte patrimoniale che su quello personale, durato 13 anni.
Ma molti fan, che con il movimento #freeBritney avevano contribuito a mettere fine a quell’incubo e all’epoca avevano festeggiato la sua ritrovata libertà, ora si chiedono se la popstar sia effettivamente in grado di gestirsi da sola. Nei suoi anni più turbolenti, Spears è già stata più volte ricoverata in rehab, per uscirne senza grossi progressi dopo pochi giorni. La speranza è che questo tentativo sia quello giusto, in grado di darle una meritata stabilità.