ilgiornale.it, 13 aprile 2026
“Corro per la Figc”. Abete lancia la sfida a Malagò.
Anche Giancarlo Abete scende in campo per la presidenza della Figc. Il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha annunciato l’intenzione di candidarsi a capo del calcio italiano, parlando a margine del Premio Bearzot in corso al Coni. “Chiederò al Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò da parte delle società di Serie A, cioè di poter – attraverso una condivisione della candidatura – presentarmi seguendo la logica di discutere prima i contenuti e poi vedere quale è il punto di caduta sui nomi”.
Intanto la Serie A ha fatto la prima mossa e porta il nome di Giovanni Malagò. Com’era atteso, l’Assemblea di Lega della massima serie tenutasi oggi a Milano ha scelto l’ex numero 1 del Coni come candidato per la presidenza della Figc. Non è arrivata l’unanimità, ma una maggioranza forte: ha ricevuto le preferenze di 18 club su 20. Malagò è quindi il primo nome ufficialmente in corsa per guidare la nuova Federcalcio: le elezioni federali si terranno il 22 giugno a Roma. Dopo la guida di Milano-Cortina 2026, Malagò diventa l’unico uomo forte a disposizione, il primo a cui pensare dopo il fallimento in Bosnia e la terza esclusione consecutiva dai Mondiali. I club di Serie A hanno subito fatto quadrato attorno a lui, dal Napoli di De Laurentiis a Juventus e Inter.
Il Milan ha provato a proporre Adriano Galliani in alternativa, ma senza troppa convinzione. Alla fine, dopo la discussione della mattinata nella sede di via Rosellini, sono arrivati solo i voti contrari della Lazio con il presidente Claudio Lotito e del Verona con Italo Zanzi.