Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  aprile 13 Lunedì calendario

Msc, Gianluigi Aponte passa ai figli Diego e Alexa

Gianluigi Aponte passa la proprietà di Msc ai figli Diego e Alexa, rispettivamente presidente del gruppo e direttrice finanziaria del colosso dei mari. L’imprenditore campano ha trasferito il controllo della compagnia con sede in Svizzera ai discendenti nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno scorso, con l’obiettivo di garantire la continuità, la stabilità e la crescita del gruppo Msc con la nuova generazione alla guida.
Diego e Alexa Aponte, entrambi cittadini italiani, sono cresciuti in Svizzera, dove sono attualmente residenti. «Trasferire la proprietà ai miei figli non è solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia», ha sottolineato Aponte, che resterà presidente esecutivo di Msc Mediterranean Shipping Company. «Con Diego e Alexa al timone, sono certo che il nostro gruppo continuerà a prosperare e a onorare la nostra eredità fatta di innovazione, resilienza e impegno costante verso il mare».
Msc è la maggiore compagnia di trasporto merci via mare e, di recente, è entrata anche nel settore delle petroliere. Società privata fondata nel 1970 da Gianluigi Aponte, è cresciuta da una singola nave cargo a una realtà globale con una flotta di quasi 1.000 navi, in grado di offrire servizi ai clienti in tutti i settori. Presente in 155 Paesi con 675 uffici, Msc fa scalo in 520 porti lungo 300 rotte commerciali. Le attività del gruppo includono oggi il trasporto marittimo, terrestre, la logistica e un portafoglio crescente di investimenti in terminal portuali. La compagnia, comprese le sue attività nel settore passeggeri, impiega oltre 200.000 persone nel mondo.