Avvenire, 12 aprile 2026
Il fatturato della cosmetica italiana sale a 18 miliardi
Il fatturato delle imprese italiane della cosmesi ha raggiunto i 18 miliardi di euro, con una crescita del 2,9% rispetto allo scorso anno. Le esportazioni, pari al 50% del totale del fatturato, trainano la crescita raggiungendo gli 8,6 miliardi di euro (+4,1%). Gli italiani anche dimostrano di essere beauty addicted: abbiamo speso 12,8 miliardi di euro e i profumi sono tra i prodotti che crescono di più nel nostro Paese (+7,4%). I dati di settore sono a cura del centro studi di Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche, e sono stati presentati a fine marzo in occasione dell’apertura del Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera dedicata al settore beauty. «La cosmesi è un’eccellenza che parla italiano dalla ricerca alla produzione, dal packaging alla distribuzione, ed è in grado di generare un impatto positivo sulle persone e sull’economia per le significative ricadute economiche e occupazionali», ha sottolineato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia. Nel corso di controlli durante la fiera la Guardia di Finanza ha sequestrato 212.401 prodotti, tra cui creme, trucchi e confezioni per la bellezza del corpo.
La merce è risultata non conforme alle normative del Codice del consumo: sono previste sanzioni da un minimo di 516 a un massimo di 25.823 euro. Cosmoprof ha precisato che «le eventuali irregolarità riscontrate riguardano comportamenti riconducibili a singoli operatori presenti in manifestazione e non sono in alcun modo riferibili all’organizzazione dell’evento».