il Fatto Quotidiano, 10 aprile 2026
Guerra grucce, 7 anni e sei mesi ai cinque imputati
La corte di Appello di Firenze ha confermato la condanna a 7 anni 6 mesi per gli imputati del tentato omicidio dell’imprenditore cinese Chang Meng Zhang il 6 luglio 2024. Per ucciderlo fu ingaggiato un commando venuto dalla Cina. L’aggressione a Prato è maturata nell’ambito della cosiddetta “guerra delle grucce”, per il controllo della produzione degli appendiabiti che ha rivelato contrasti fra gruppi criminali orientali per contendersi la leadership in Europa. Chang Meng Zhang, 43 anni, titolare della Heng Long Plast, fu assalito in modo molto grave nel locale Number One il 6 luglio 2024 da un gruppo che la procura pratese conta in sei uomini. Cinque aggressori furono condannati il 29 aprile 2025 in primo grado con rito abbreviato a 7 anni e 6 mesi e oggi la corte di appello di Firenze ha confermato la pena per tutti. Nel settembre 2025 l’imprenditore 43enne decise di collaborare con la Procura di Prato permettendo di individuare un sesto assalitore, Nengyin Fang, 36 anni, un ex soldato dell’esercito della Repubblica Popolare cinese. Anche Fang è stato condannato in primo grado – il 17 ottobre 2025 – alla stessa pena di 7 anni e mezzo data ai complici nell’altro processo. E come loro è stato considerato esecutore materiale del tentato omicidio di Zhang.
L’imprenditore delle grucce fu assalito dai sei aggressori individuati e colpito con calci, pugni e tante coltellate all’addome: ferite gravissime per cui ha subito più interventi chirurgici, ma è sopravvissuto. Zhang in passato è stato a sua volta condannato per omicidio volontario.