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 2026  aprile 10 Venerdì calendario

Il governo attacca Ilaria Salis per la residenza con il collaboratore

l centrodestra all’attacco di Ilaria Salis. Fratelli d’Italia e Forza Italia mettono nel mirino l’eurodeputata e chiedono dimissioni e chiarimenti. Salis a sua volta controbatte. A far scattare la polemica è una notizia pubblicata da il Giornale. Secondo il quotidiano fino a fine marzo 2026 Ilaria Salis e Ivan Bonnin, suo assistente parlamentare, sono stati residenti nello stesso indirizzo in una casa di Milano.
Nelle scorse settimane i due sono stati trovati insieme in una stanza di hotel alle sette di mattina a Roma, durante un controllo di polizia. Salis si era affrettata a negare ogni coinvolgimento sentimentale con Bonnin (secondo il regolamento europeo «i deputati non possono chiedere l’assunzione o il ricorso ai servizi del proprio coniuge o partner stabile in un’unione di fatto»): «Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare, che si è appoggiato nella mia stanza», aveva detto l’eurodeputata. Dopo il controllo di polizia in hotel a Roma del 28 marzo scorso, l’eurodeputata ha cambiato la propria residenza, spostandola il giorno successivo 29 marzo in un altro indirizzo e in un’altra città.
Il nuovo dettaglio sulla residenza condivisa, però, è servito per scatenare le proteste di FdI e FI. «Ilaria Salis continua impacciatamente a nascondere la propria inadeguatezza istituzionale dietro a un dito», attacca Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario dei senatori di Fratelli d’Italia. «Ci aspettiamo le dimissioni immediate di Ilaria Salis e una condanna chiara da parte di tutta la sinistra, sempre pronta a fare la morale agli avversari, ma incline a tergiversare quando i fatti riguardano i propri esponenti. Se sono stati utilizzati fondi pubblici in modo improprio, quelle somme devono essere restituite fino all’ultimo euro», rimarca l’eurodeputato di FdI Alessandro Ciriani. Quella che sta emergendo sulla vicenda Salis «è una situazione inquietante, che richiede chiarimenti immediati. Non siamo ovviamente interessati alle frequentazioni dell’on. Salis, ma se le ricostruzioni di queste ore fossero confermate non saremmo di fronte a una mera questione privata, ma a un caso di evidente rilevanza pubblica», sottolinea il forzista Raffaele Nevi.
Dopo gli affondi, Salis ha replicato: «Ribadisco che Ivan Bonnin è un mio amico fidato oltre che collaboratore professionale al Parlamento europeo, ma non è il mio partner. La circostanza di aver avuto per un periodo la residenza allo stesso indirizzo a Milano, in un’abitazione nella quale né io né lui trascorriamo abitualmente molto tempo, non implica alcunché». Salis definisce «inopportuna e imbarazzante l’attenzione morbosa rivolta alla mia sfera privata». E conclude: «Non intendo in alcun modo lasciarmi intimidire».