Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  aprile 09 Giovedì calendario

Su Polymarket non si smette di scommettere sulla guerra

Come è già avvenuto in quasi ogni snodo decisivo della guerra, anche questa volta alcuni utenti della piattaforma di previsioni Polymarket hanno guadagnato centinaia di migliaia di dollari scommettendo sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran poche ore – in alcuni casi minuti – prima dell’annuncio ufficiale di Donald Trump. Secondo un’inchiesta dell’Associated Press, almeno cinquanta account hanno piazzato puntate estremamente mirate sull’accordo. Molti erano stati creati lo stesso giorno, senza alcuna attività precedente, e hanno effettuato un’unica operazione: acquistare contratti legati al cessate il fuoco. In alcuni casi, i profitti individuali hanno raggiunto i 200 mila dollari, mentre gruppi di account collegati hanno superato complessivamente i 600 mila dollari.
Non si tratta di un episodio marginale. Il mercato sul cessate il fuoco ha generato volumi per oltre 170 milioni di dollari, uno dei più alti mai registrati per eventi geopolitici su queste piattaforme. L’ipotesi che si tratti di semplici scommesse fortunate è difficile da sostenere anche alla luce dei precedenti. Negli ultimi mesi, diversi account su Polymarket hanno anticipato con precisione eventi ad alta sensibilità, attacchi militari, escalation regionali, decisioni politiche, accumulando profitti consistenti. Analisi indipendenti hanno individuato pattern ricorrenti: creazione di wallet poco prima degli eventi, puntate concentrate e coordinamento tra indirizzi collegati.
Un recente studio ha stimato in oltre 140 milioni di dollari i guadagni anomali realizzati da trader potenzialmente informati tra il 2024 e il 2026, rafforzando il sospetto che parte delle operazioni sia basata su informazioni non pubbliche. Polymarket viene spesso descritto come un sito di scommesse, ma il suo funzionamento è più simile a quello di un mercato finanziario: gli utenti acquistano contratti che riflettono la probabilità di un evento futuro. Il prezzo varia in tempo reale in base alla domanda e all’offerta, incorporando le aspettative collettive, o le informazioni disponibili, dei partecipanti.
A differenza dei mercati regolamentati, dove l’insider trading è perseguito penalmente, i mercati predittivi operano in una zona grigia normativa. L’anonimato garantito dai wallet crittografici rende difficile identificare i soggetti coinvolti, mentre la natura stessa degli eventi, spesso geopolitici o militari, rende complesso dimostrare l’uso di informazioni privilegiate.
Il risultato è un sistema in cui il confine tra previsione informata e sfruttamento di notizie riservate resta sfumato. Se alcuni operatori dispongono di informazioni migliori, gli altri potrebbero progressivamente abbandonare il mercato, minandone la credibilità. Non a caso, il caso del cessate il fuoco ha riacceso il dibattito politico negli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, diversi legislatori hanno chiesto restrizioni più severe o addirittura il divieto di scommesse su eventi legati a guerre e decisioni governative, mentre polemiche pubbliche hanno investito la piattaforma per aver consentito puntate su eventi che coinvolgono vite umane.