Corriere della Sera, 7 aprile 2026
In Bulgaria si temono brogli organizzati dalla Russia
Le autorità bulgare hanno chiesto aiuto all’Unione europea per individuare tentativi di disinformazione nella campagna elettorale che sta conducendo il Paese balcanico verso le Politiche che si terranno il prossimo 19 aprile. Quel giorno gli elettori bulgari saranno chiamati a votare per l’ottava volta in cinque anni per il rinnovo del Parlamento e le autorità temono che la Russia e la Cina possano cercare di interferire nelle scelte dei cittadini, manipolando l’opinione pubblica attraverso account sui social media e siti di informazioni fasulle. Il governo di Sofia ha allestito un ufficio temporaneo per contrastare eventuali interferenze e si avvale della consulenza del giornalista Christo Grozev che coordinava le inchieste sulla Russia per il sito investigativo britannico Bellingcat.