la Repubblica, 5 aprile 2026
Il Csm riabilita Iolanda Apostolico
A distanza di due anni e mezzo, il Consiglio superiore della magistratura riconosce alla giudice di Catania Iolanda Apostolico di aver tenuto un comportamento idoneo che non ha presentato «criticità». Insomma la sua decisione – disapplicare il decreto Cutro perché contrario al diritto europeo e di liberare quattro richiedenti asilo trattenuti nel centro di permanenza di Pozzallo – era corretta.
A causa di quella scelta, la magistrata fu sottoposta ad attacchi della maggioranza e anche della premier Giorgia Meloni, fino alla pubblicazione da parte del leader della Lega, Matteo Salvini, di un video che la ritraeva mentre partecipava nel 2018 a una manifestazione per lo sbarco dei migranti bloccati sulla nave Diciotti.
La giudice si è dimessa dalla magistratura nel dicembre 2024, ma il Csm deve ancora attribuirle la settima (e ultima) valutazione di professionalità, lo scatto di carriera e di stipendio previsto ogni quattro anni, maturato nel 2023. Dalla commissione è arrivato il parere favorevole. La prossima settimana la questione sarà discussa dal plenum, che voterà la proposta di riconoscere ad Apostolico «il positivo superamento» della valutazione, licenziata dalla commissione con la sola astensione di Claudia Eccher, consigliera eletta in quota Lega e già avvocata di Salvini.