Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  aprile 06 Lunedì calendario

Giovanni Allevi parla del suo mieloma

Giovanni Allevi è tornato a parlare della sua malattia, un mieloma multiplo che gli è stato diagnosticato nel 2022, in un’intensa intervista a «Verissimo» su Canale 5: «Mi ha lasciato nel corpo dei segni indelebili, un dolore cronico alla schiena, due vertebre fratturate, porto un busto per proteggere le vertebre, un tremore alle dita e qualche volta una profonda stanchezza», ha detto l’artista. 
Con Silvia Toffanin, Allevi ha ripercorso i tanti momenti difficili del suo percorso, in cui è arrivato anche a pensare di non farcela: «Quando ho toccato il fondo, nella stanza dopo la chemioterapia, pesavo 60 chili, le terapie non facevano effetto, mi trovavo in bilico tra la vita e la morte», ha raccontato. 
Ma proprio negli istanti più duri, ha trovato la forza per risalire: «Lì, mentre ero a raschiare il fondo, mi sono fatto una domanda: chi sono io? Sono questo dolore? Oppure c’è da qualche parte dentro di me una dimensione che non si fa toccare da niente? Anche nella disperazione, dentro di me c’è un “Io invincibile” che non si fa toccare da niente. E ancora oggi, quando affronto un momento di difficoltà, mi ripeto che la sofferenza è la nuvola, ma io sono il cielo». 
La musica è stata sua compagna fedele durante i lunghi periodi di isolamento trascorsi in ospedale, ha proseguito il pianista e compositore: «Sono stato tanto tempo da solo perché immunodepresso e la  mia ancora di salvataggio è stata la composizione musicale. Sul letto d’ospedale ho composto un concerto di bassi che si intitola MM22, come mieloma multiplo. Da un momento all’altro la malattia potrebbe risvegliarsi da questo sonno in cui si trova adesso e mangiarmi. Io, intanto, vivo pericolosamente».