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 2026  aprile 05 Domenica calendario

Lite tra Lotito e Renzi sul calcio

«Tu di calcio non capisci niente». «E tu invece dormi sempre in Senato». Mentre la Nazionale azzurra affonda tra le sabbie mobili, c’è un (spassoso) duello politico, tutto da raccontare. Da una parte c’è l’ex premier Matteo Renzi e dall’altra c’è Claudio Lotito, collega senatore di Forza Italia e presidente della Lazio. Sono volate botte da orbi. E pensare che i due, almeno ad osservare i siparietti dietro le quinte di Palazzo Madama, sembravano andare abbastanza d’accordo. Un esempio? Renzi che sulla moquette rossa saltellando canticchiava: «Con Lotito disastro garantito...», con il collega forzista che lo mandava a quel paese sorridendo. Ora, però, il refrain è peggiorato. E Renzi affonda: «Con Lotito pisolino garantito...», ma stavolta il laziale se l’è presa a morte visto che l’ex premier ha pubblicato sui social un simposio fotografico che lo ritrae tra le braccia di Morfeo, in Senato.
Il motivo di questa vendetta? Mentre la Figc è in piena agonia sono scattati anche diversi regolamenti di conti tra gli «uomini di sistema» e i «nuovisti», nel caso di specie rappresentati rispettivamente da Lotito e Renzi. L’altro giorno, ospite di L’aria che tira su La7, il senatore di Firenze era partito lancia in resta: «A oggi la politica ha distrutto il calcio. Finché noi abbiamo i Lotito, che fanno i presidenti delle squadre di calcio com’è la Lazio e contemporaneamente siedono in Parlamento per fare gli emendamenti, non avremo mai un sistema pulito». Lotito, chiaramente, non l’ha presa bene: «Matteo, tu non capisci niente di calcio!», queste affermazioni sono «infondate e denigratorie». Poi il senatore-presidente aggiunge: «L’ex premier dimentica che il compito di un senatore della Repubblica è proprio quello di presentare emendamenti, avanzare proposte e contribuire all’attività legislativa» rivendicando di essere «tra i senatori più presenti», a differenza dell’ex premier che preferisce «girare il mondo dispensando lezioni, peraltro a pagamento».
Renzi ha così messo in atto la sua «vendetta» social con le immagini del collega in sonno: «Ho fatto alcune proposte in tv per rilanciare il calcio italiano. Ma Claudio Lotito ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese». E poi: «Il senatore di Forza Italia mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi».