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 2026  aprile 03 Venerdì calendario

Gattuso lascia la nazionale

Prima Gravina, poi Buffon, ora Gattuso. La sconfitta ai rigori contro la Bosnia e la mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali di calcio (la terza di fila) ha avuto la conseguenza ovvia di rottamare completamente i vertici del calcio azzurro. Dopo il presidente federale e il team manager, oggi tocca al commissario tecnico, che ha deciso di firmare la risoluzione del contratto che lo lega fino a giugno alla panchina azzurra. La scelta di Gattuso è stata accompagnata da un messaggio dell’ormai ex ct sul sito della federazione, che ha tenuto a ringraziare l’allenatore calabrese e il suo staff per il lavoro svolto.
Frasi di circostanza, insomma, specie dopo che il l’ex presidente federale Gravina aveva confermato il ct durante la conferenza stampa seguita all’eliminazione ai rigori contro la Bosnia. Diverso, invece, il registro utilizzato dall’ex centrocampista del Milan: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – ha scritto Gattuso – La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche“. Lo stesso Gattuso, poi, è passato ai ringraziamenti: “Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale – ha aggiunto – e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.