repubblica.it, 3 aprile 2026
Narcotraffico, l’ex capo ultrà Lucci condannato a 18 anni
Luca Lucci, ex capo ultrà della curva Sud milanista, è stato condannato oggi a Milano a 18 anni e 8 mesi di carcere per essere stato al vertice di una presunta associazione dedita al traffico internazionale di droga che, tra il giugno del 2020 e il marzo del 2021, avrebbe movimentato tre tonnellate di hashish, 255 chili di marijuana e 53 chili di cocaina.
Lo ha deciso oggi la gup Giulia Masci che ai 23 imputati, giudicati in abbreviato, ha inflitto pene fino a 3 anni di carcere, posto che la condanna più alta è stata quella per Lucci seguita dai 13 anni e 6 mesi per un altro promotore dell’associazione.
Lucci, difeso da Jacopo Cappetta, era stato arrestato a fine settembre 2024 con altri capi ultrà e sodali nella maxi inchiesta della Dda milanese sulle curve di San Siro, per la vicenda delle tifoserie che comprende anche un tentato omicidio, ed era stato condannato a 10 anni.
Sempre nel dicembre di due anni fa era stato destinatario di un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere, insieme ad altri sette, per il narcotraffico per cui stamane è stato condannato. La giudice ha in sostanza accolto le richieste dei pm della Dda di Milano Leonardo Lesti e Rosario Ferracane.