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 2026  aprile 01 Mercoledì calendario

Sinner, incasso record dopo il "Golden Sunshine Double"

Jannik Sinner non si ferma più e, dopo un inizio di 2026 da incorniciare, scrive una nuova pagina di storia del tennis mondiale. Con il trionfo a Miami, l’azzurro non solo consolida la sua posizione di numero due del mondo, ma mette nel mirino la vetta della classifica ATP, attualmente occupata da Carlos Alcaraz. Un’impresa che ha il sapore del leggendario e che porta nelle tasche del campione altoatesino un montepremi da capogiro, inserendolo nell’olimpo dei tennisti più ricchi di sempre, ovvero quelli che hanno superato i 60 milioni di dollari.
Con la vittoria in Florida, Sinner sale a quota 12.400 punti nel ranking ATP, accorciando drasticamente le distanze da Carlos Alcaraz, fermo a 13.590. Il distacco di appena 1.190 lunghezze potrebbe essere colmato già nel prossimo torneo di Montecarlo. La situazione pende a favore dell’azzurro: lo spagnolo dovrà infatti difendere i 1.000 punti conquistati lo scorso anno nel Principato, mentre Sinner, che nel 2025 aveva saltato il torneo per squalifica, non ha punti in scadenza e potrà solo guadagnarne. Il sorpasso e la conquista del trono mondiale sono ormai a un passo.
L’impresa di Sinner entra di diritto negli annali per una statistica senza precedenti. Centrando la doppietta Indian Wells-Miami, il cosiddetto “Sunshine Double”, senza cedere nemmeno un set agli avversari, Jannik ha inaugurato quello che è stato ribattezzato il “Golden Sunshine Double”. Prima di lui, la doppietta back-to-back nei due Master 1000 americani era riuscita solo a giganti come Jim Courier nel 1991, Pete Sampras nel 1994, Andre Agassi nel 2001, Michael Chang nel 1992, Marcelo Rìos nel 1998, Roger Federer in tre annate differenti, nominalmente 2005, 2006 e 2017, e Novak Djokovic in quattro differenti annate 2011, 2014, 2015 e 2016; tuttavia nessuno era mai riuscito a farlo con un percorso immacolato, vincendo ogni singola frazione di gioco disputata.
Il torneo di Miami 2026 ha segnato il massimo storico per quanto riguarda i premi messi a disposizione, con un totale di oltre 9,4 milioni di dollari. La vittoria ha garantito a Sinner un assegno lordo di 1.151.380 dollari, circa 1.059.300 al netto delle tasse statunitensi. Grazie a questo successo, Jannik entra nel ristrettissimo club dei sette tennisti capaci di superare i 60 milioni di dollari di guadagni complessivi in carriera. Anche il doppio italiano festeggia: Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno incassato circa 327.740 dollari complessivi, quindi 163.870 a testa, per il loro percorso nel torneo.
Al 30 marzo 2026, i dati sui guadagni stagionali di Sinner derivanti dai soli premi ufficiali sono impressionanti. In soli tre mesi, l’azzurro ha accumulato circa 3.215.260 dollari, così ripartiti:
1) 834.875 $ per la semifinale agli Australian Open.
2) 77.630 $ per i quarti di finale a Dubai.
3) 1.151.380 $ per la vittoria a Indian Wells.
4) 1.151.380 $ per il trionfo a Miami.