la Repubblica, 1 aprile 2026
Kering cede i profumi a L’Oréal per 4 miliardi
Luca de Meo si prepara al nuovo piano industriale di Kering, che sarà annunciato il 16 aprile, perfezionando una serie di operazioni per rilanciare il polo del lusso francese e ristrutturare il debito. Dopo aver perfezionato lunedì l’acquisizione del 20% dei gioielli di Raselli Franco (investimento da 115 milioni che porterà all’acquisizione del gruppo nel 2032), ieri il colosso del lusso che controlla marchi come Gucci e Bottega Veneta ha chiuso l’accordo con L’Oréal per la vendita della divisione profumi, con un incasso di 4 miliardi di euro «in contanti». Senza contare il pagamento delle royalties future per le varie licenze dei marchi del gruppo.
Ora che il gruppo è stato risanato puo inziare la ReconKering
Kering, che ha chiuso il bilancio 2025 con 8 miliardi di passività, grazie all’accordo con L’Oreal dimezza in un colpo solo il suo debito netto, che dovrebbe ridursi ulteriormente.
Secondo Bernstein, infatti, Kering nei prossimi mesi potrebbe anche perfezionare la vendita dell’immobile di Montenapoleone 8 a Milano: un cespite da 11.800 metri quadrati rilevato nel 2024 per 1,3 miliardi. A dicembre de Meo aveva già ceduto l’immobile sulla Quinta strada a New York, restando socio di minoranza e incassando 690 milioni di dollari.
Infine, il manager insieme con il fondo Mayhoola ha rinviando l’acquisto del controllo di Valentino a partire dal 2028 (ed entro il 2029), e poi con l’appoggio dei soci, la griffe ha rifinanziato il suo debito con le banche. Per il 2028 non solo Kering sarà risanata, ma l’obiettivo è rilanciarla con il piano “ReconKering”, nel quale la società punta a dare vita anche un polo della gioielleria di lusso con Boucheron, Pomellato e Raselli Franco, appunto.