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 2026  marzo 30 Lunedì calendario

Autismo, aumentano i casi in Italia: ne soffre 1 bimbo su 77

Negli ultimi anni si e’ registrato in Italia un aumento significativo delle diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (Asd). Secondo i dati più recenti dell’Istituto Superiore di Sanità, la prevalenza stimata si attesta intorno a 1 bambino su 77, con una maggiore incidenza nei maschi rispetto alle femmine, e riguarda circa 500.000 persone. È il quadro tracciato dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Sinpia) e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in vista della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che si celebra il 2 aprile.
«Questo incremento non va interpretato esclusivamente come un aumento reale dei casi – afferma Elisa Fazzi, Presidente Sinpia e Membro Corrispondente Straniero dell’Accademia Francese di Medicina – ma piuttosto come il risultato di diversi fattori, che comprendono l’ampliamento dei criteri diagnostici, la maggiore consapevolezza e il miglioramento degli strumenti di screening e diagnosi precoce. La crescita delle diagnosi rappresenta anche un segnale positivo, perche’ indica una maggiore capacita’ di intercettare precocemente i bisogni dei bambini e delle loro famiglie – prosegue la professoressa Fazzi – Tuttavia, il trend mette sotto pressione il sistema dei servizi e rende ancora piu’ urgente garantire risposte adeguate e tempestive su tutto il territorio nazionale fornendo ai servizi le risorse necessarie».
Un elemento rilevante riguarda l’eta’ della diagnosi: negli ultimi anni in Italia ha subito una rilevante anticipazione e l’autismo viene accertato intorno ai 3 anni, mentre i dati della letteratura internazionale riportano un’eta’ media di 49 mesi. Le evidenze scientifiche confermano che, ancora prima della diagnosi, l’individuazione precoce dei segni di rischio rappresenta un passaggio cruciale: riconoscere tempestivamente indicatori di sviluppo atipico consente di avviare interventi precoci in grado di incidere significativamente sulle traiettorie evolutive e di orientare meglio il percorso diagnostico. Permangono tuttavia forti disomogeneita’ regionali nell’accesso ai servizi, nei tempi di attesa e nella presa in carico multidisciplinare anche per la carenza di risorse di personale e strutturali che da tempo la Sinpia sottolinea. In alcune aree del Paese le famiglie incontrano ancora difficolta’ rilevanti nell’ottenere una valutazione tempestiva e percorsi continuativi. In questo contesto si inserisce il convegno «Autismo lungo l’arco di vita. Evidenze scientifiche e innovazioni negli interventi», che si apre oggi a Roma sotto la direzione scientifica di Stefano Vicari, Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Direttore dell’Uoc di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, e di Stefano Sotgiu, Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Universita’ di Sassari e Direttore della Divisione di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliero dell’Universitaria di Sassari, entrambi membri della Sinpia che patrocina l’evento. L’obiettivo e’ far emergere le piu’ recenti acquisizioni scientifiche e il loro impatto nella pratica clinica e nell’organizzazione dei servizi, con un focus sui principali snodi del percorso di cura: diagnosi precoce, interventi evidence-based, transizione all’eta’ adulta e inclusione sociale e lavorativa.